Autore: Fondazione Cetacea

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  • C’è ma non si vede: è partito il progetto SOUNDSCAPE sull’inquinamento acustico in Alto Adriatico

    C’è ma non si vede: è partito il progetto SOUNDSCAPE sull’inquinamento acustico in Alto Adriatico

    Con il meeting di Split del 27 febbraio scorso è iniziato ufficialmente il progetto europeo finanziato dal programma Interreg Italia-CroaziaSOUNDSCAPE: Paesaggi sonori nel Mare Adriatico settentrionale e il loro impatto sulle risorse biologiche marine“, che vede come capofila l’Istituto di Oceanografia e Pesca (IOF) di Split e come partner il Ministero Croato dell’Ambiente e dell’Energia (MEE), ARPA Friuli Venezia Giulia, Blue World Institute (BWI) di Lošinj, CNR-ISMAR di Venezia, Fondazione Cetacea, l’Istituto per la Salute Pubblica di Rijeka (TIPH) e la Regione Marche. Il nostro orecchio che non è fatto per percepire rumori sott’acqua e ci dà l’impressione che l’acqua li attutisca: al contrario, la propagazione del suono in mare è molto più veloce che in aria. E’ stato già comprovato da studi in altri mari del mondo che l’inquinamento acustico marino ha conseguenze molto negative sul mare e soprattutto su chi lo abita. Il progetto prevede la creazione di una cooperazione scientifica e istituzionale transfontaliera per monitorare in maniera sistematica, tramite boe dotate di idrofoni, il rumore subacqueo nell’Alto Adriatico sia nelle acque italiane che croate in modo di misurare e mappare l’inquinamento acustico causato dalle attività antropiche (piattaforme, traffico nautico, turismo costiero ecc..) e valutarne l’ impatto sulle specie marine, soprattutto quelle a rischio, al fine di elaborare un piano per l’ uso sostenibile delle risorse marine e costiere che non danneggi l’ecosistema marino. L’inquinamento acustico marino non è mai stato misurato in Adriatico prima d’ora e questo progetto, della durata di 2 anni, fornirà un importantissimo punto di partenza per ulteriori scoperte scientifiche e soprattutto per la progettazione di un piano di gestione sostenibile degli ecosistemi marini e costieri. Il modello base è già stato utilizzato con successo nel Mare del Nord.

  • Calendario 2019

    Calendario 2019

     

    Ecco a voi il nostro calendario 2019, prodotto grazie alla partecipazione di PhotoSì.

    Quest’anno attraverso le sue pagine vi vogliamo raccontare la storia del nostro lavoro, delle meravigliose creature che popolano il mare Adriatico, dei progetti a cui lavoriamo e delle associazioni con cui collaboriamo.

    Se condividi la nostra passione e vuoi che ti accompagni per tutto il 2019, contattaci a incontricolmare@fondazionecetacea.org per prenotare la tua copia!

    Il costo del singolo calendario è di 14 euro spese di spedizione incluse, lo puoi ritirare da noi in sede in Viale Torino 7/A o riceverlo comodamente a casa.

    Formato 20 x 30, 12 mesi con spirale.

    Carta di Credito tramite Paypal

     

    Bonifico Bancario

    Banca Prossima
    Beneficiario: Fondazione Cetacea onlus

    IT66H0335901600100000011898

    Specificare “calendario” e la propria mail nella causale.

    Per info: 0541691557; incontricolmare@fondazionecetacea.org.

  • Riapre a Cattolica lo sportello informativo fondi per la pesca.

    Riapre a Cattolica lo sportello informativo fondi per la pesca.

     

    Riparte lo sportello informativo di assistenza tecnica per i fondi per la pesca rivolto ai pescatori presso la Casa del Pescatore di Cattolica all’interno del progetto Tartalife+.
     
  • APERTURE ESTIVE

    Il Centro Adria è aperto tutti i giorni a ingresso libero dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30. Non è necessaria prenotazione.

  • APERTURA DI PASQUA.

    Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine aperto al pubblico sabato dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30, domenica dalle 15 alle 18:30 e lunedì dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30!

  • DATI SUGLI SPIAGGIAMENTI DI TARTARUGHE VIVE E MORTE NEL CORSO DEL BIENNIO 2016-2017

    DATI SUGLI SPIAGGIAMENTI DI TARTARUGHE VIVE E MORTE NEL CORSO DEL BIENNIO 2016-2017

    I dati raccolti fanno riferimento alle tartarughe vive ricoverate nel nostro Centro di Recupero e alle segnalazioni di tartarughe morte che ci sono state inviate dalla Capitaneria di Porto, dai Carabinieri Forestali e, nel 2016 nella provincia di Ravenna, l’associazione Archè. Il trend degli spiaggiamenti è rimasto sostanzialmente lo stesso fatta eccezione appunto per la provincia di Ferrara dove a fine 2016 è venuta meno l’associazione (Archè) che monitorava costantemente il territorio.

  • COMUNICATO SUGLI SPIAGGIAMENTI DEGLI ULTIMI DUE GIORNI SULLE COSTE EMILIANO ROMAGNOLE E MARCHIGIANE.

    E’ di nuovo piena emergenza al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione. Negli ultimi 2 giorni fino ad ora sono 18 le tartarughe recuperate da Ravenna ad Ancona, (Lido di Savio, Cesenatico, Rimini, Riccione, Cattolica, Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara Marittima) che si vanno ad aggiungere alle altrettante già ricoverate nel corso dell’inverno, e si teme che il numero continui ad aumentare. I volontari di Fondazione Cetacea Onlus, che gestisce il Centro di Riccione, si sono mobilitati nelle ultime ore sia per il recupero degli esemplari e il conferimento al Centro sia per supportare lo staff nelle prime cure degli animali ricoverati. Ad una prima superficiale analisi tutti gli esemplari ricoverati presentano caratteristiche comuni: sono quasi tutti giovanissimi esemplari di Caretta caretta le cui dimensioni si aggirano sui 20 – 30 centimetri di carapace, fortemente debilitati e che presentano i sintomi di una sindrome a noi purtroppo tristemente nota chiamata cold stunning, ipotermia: nei prossimi giorni le analisi e le visite accurate a cui verranno sottoposte forse ci potranno dire altro sulle cause di questo fenomeno dai numeri così preoccupanti. Per ora si ritiene che il fenomeno di questi giorni sia legato agli sbalzi termici importanti che si sono riscontrati nell’ultimo periodo: le tartarughe, che con l’innalzamento della temperatura dell’acqua avevano risalito Adriatico da sud verso nord, sono state sorprese dall’arrivo delle perturbazioni che hanno fatto crollare le temperature, causando l’abbassamento delle loro funzioni vitali, rendendole catatoniche.

    Per le tartarughe affette da questa sindrome ogni minuto in più al freddo potrebbe rivelarsi fatale per cui chiediamo a tutti la massima collaborazione: chiunque dovesse imbattersi in una tartaruga spiaggiata avvisi immediatamente la Capitaneria di Porto di competenza e noi allo 0541691557, e in attesa dei soccorsi metta la tartaruga al caldo, coperta con un asciugamano asciutto (avendo l’accortezza di tenere la testa scoperta).

    Fondazione Cetacea è partner del progetto europeo Tartalife+, finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche, progetto che ha come obiettivo la riduzione della mortalità delle tartarughe marine, soprattutto nell’ambito della pesca professionale.

    All-focus
  • TARTALIFE: IN TOSCANA IL PRIMO INFODAY PER I PESCATORI.

    Il progetto Tartalife+ insieme al partner Fondazione Cetacea e tartAmare organizza un InfoDay per i pescatori allo scopo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine a causa della pesca accidentale

    Il corso si terrà presso il Comune di Castiglione della Pescaia, Strada Provinciale del Padule n°3 diversamente da quanto indicato sul volantino.

  • CALENDARIO 2018: un anno intero con Fondazione Cetacea.

    Per festeggiare i 10 anni del Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione quest’anno vi proponiamo il calendario di Fondazione Cetacea!

    Lo potete portare a casa con una devoluzione a partire da 10 euro  5 euro (+4,35 di spese di spedizione): il ricavato finanzierà le cure delle tartarughe marine ospedalizzate.

    Descrizione.

    Calendario fotografico A3 verticale composto da 7 pagine su patinata 180 gr e incollato in alto. Saranno disponibili dalla settimana dell’11 dicembre.

    10 euro  5 euro!!!!

    (+ 4,35 euro spese spedizione per uno, per più di uno dobbiamo calcolare il peso)

     

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    Beneficiario: Fondazione Cetacea onlus

    IT66H0335901600100000011898

    Specificare “calendario” e la propria mail nella causale.

     

    Per info: 0541691557; incontricolmare@fondazionecetacea.org.