I dati raccolti fanno riferimento alle tartarughe vive ricoverate nel nostro Centro di Recupero e alle segnalazioni di tartarughe morte che ci sono state inviate dalla Capitaneria di Porto, dai Carabinieri Forestali e, nel 2016 nella provincia di Ravenna, l’associazione Archè. Il trend degli spiaggiamenti è rimasto sostanzialmente lo stesso fatta eccezione appunto per la provincia di Ferrara dove a fine 2016 è venuta meno l’associazione (Archè) che monitorava costantemente il territorio.
E’ di nuovo piena emergenza al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione. Negli ultimi 2 giorni fino ad ora sono 18 le tartarughe recuperate da Ravenna ad Ancona, (Lido di Savio, Cesenatico, Rimini, Riccione, Cattolica, Pesaro, Fano, Senigallia, Falconara Marittima) che si vanno ad aggiungere alle altrettante già ricoverate nel corso dell’inverno, e si teme che il numero continui ad aumentare. I volontari di Fondazione Cetacea Onlus, che gestisce il Centro di Riccione, si sono mobilitati nelle ultime ore sia per il recupero degli esemplari e il conferimento al Centro sia per supportare lo staff nelle prime cure degli animali ricoverati. Ad una prima superficiale analisi tutti gli esemplari ricoverati presentano caratteristiche comuni: sono quasi tutti giovanissimi esemplari di Caretta caretta le cui dimensioni si aggirano sui 20 – 30 centimetri di carapace, fortemente debilitati e che presentano i sintomi di una sindrome a noi purtroppo tristemente nota chiamata cold stunning, ipotermia: nei prossimi giorni le analisi e le visite accurate a cui verranno sottoposte forse ci potranno dire altro sulle cause di questo fenomeno dai numeri così preoccupanti. Per ora si ritiene che il fenomeno di questi giorni sia legato agli sbalzi termici importanti che si sono riscontrati nell’ultimo periodo: le tartarughe, che con l’innalzamento della temperatura dell’acqua avevano risalito Adriatico da sud verso nord, sono state sorprese dall’arrivo delle perturbazioni che hanno fatto crollare le temperature, causando l’abbassamento delle loro funzioni vitali, rendendole catatoniche.
Per le tartarughe affette da questa sindrome ogni minuto in più al freddo potrebbe rivelarsi fatale per cui chiediamo a tutti la massima collaborazione: chiunque dovesse imbattersi in una tartaruga spiaggiata avvisi immediatamente la Capitaneria di Porto di competenza e noi allo 0541691557, e in attesa dei soccorsi metta la tartaruga al caldo, coperta con un asciugamano asciutto (avendo l’accortezza di tenere la testa scoperta).
Fondazione Cetacea è partner del progetto europeo Tartalife+, finanziato dall’Unione Europea attraverso il fondo LIFE+ NATURA 2012 e cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca e dalla Regione Marche, progetto che ha come obiettivo la riduzione della mortalità delle tartarughe marine, soprattutto nell’ambito della pesca professionale.
Il progetto Tartalife+ insieme al partner Fondazione Cetacea e tartAmare organizza un InfoDay per i pescatori allo scopo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine a causa della pesca accidentale
Il corso si terrà presso il Comune di Castiglione della Pescaia, Strada Provinciale del Padule n°3 diversamente da quanto indicato sul volantino.
Per festeggiare i 10 anni del Centro di Recupero Cura e Riabilitazione di Riccione quest’anno vi proponiamo il calendario di Fondazione Cetacea!
Lo potete portare a casa con una devoluzione a partire da 10 euro 5 euro (+4,35 di spese di spedizione): il ricavato finanzierà le cure delle tartarughe marine ospedalizzate.
Descrizione.
Calendario fotografico A3 verticale composto da 7 pagine su patinata 180 gr e incollato in alto. Saranno disponibili dalla settimana dell’11 dicembre.
10 euro 5 euro!!!!
(+ 4,35 euro spese spedizione per uno, per più di uno dobbiamo calcolare il peso)
Fondazione invita tutti ad una grande giornata di sensibilizzazione frutto dell’ottima cooperazione fra più di 20 organizzazioni dell’area riminese, associazioni ambientaliste, cooperative e associazioni di categoria, club e associazioni sportive, con il Patrocinio del Comune di Rimini.
A promuovere la nascita della CONSULTA DI RIMINI PER IL MARE PULITO è Fondazione Cetacea, partner del progetto europeo che vede come capofila il Parco Nazionale dell’Asinara e come partners MedSharks, MPNetwork, Legambiente e CoNISMa.
A seguito il programma dell’evento con i loghi dei partner promotori dell’evento e il comunicato stampa in formato pdf.
L’8 e il 9 aprile a Seveso in Fiore 2017 sarà presente Stella Nera, gioiellistica d’avanguardia, con una pesca di cui il 50 % di ricavato verrà devoluto alle nostre attività.
Invitiamo chi è in zona a partecipare all’iniziativa!
Fondazione Cetacea mette a disposizione i suoi spazi e i suoi operatori per favolose feste di compleanno per i più piccoli . Approfittate di questa proposta per una festa originale, sosterrete la cura delle tartarughe marine!
Per info tel. 0541691557 – mail a informazione@fondazionecetacea.org
Nelle ultime settimane lo Staff e i volontari di Fondazione Cetacea dislocati in Emilia Romagna e Marche sono dovuti intervenire in maniera emergenziale nel recupero di tartarughe lungo tutto il tratto di competenza della Onlus (dal Delta del Po a San Benedetto del Tronto): infatti nel giro di 3 giorni si sono spiaggiate, complice il clima rigido e le mareggiate insistenti, 16 tartarughe per un totale di 33 in cura al momento presso il Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe marine di Riccione. Tra le ultime 5 arrivate dopo uno stallo di qualche giorno al punto di primo soccorso della Onlus a Numana c’è una tartaruga verde, specie molto rara in alto Adriatico, anche se negli ultimi anni compare con la frequenza di una all’anno fra le ospiti del centro. 5 tartarughe infine, recuperate grazie alla collaborazione della Riserva della Sentina all’interno della Rete Regionale per la Conservazione delle Tartarughe marine della Regione Marche coordinata da Fondazione, sono affidate all’Università di Camerino e sono state visitate grazie al contributo di due veterinari inviati dal Centro Studi Cetacei di Pescara. Fra gli spiaggiati in questi giorni difficili numerosi esemplari di grandi dimensioni, adulti e in età riproduttiva, quindi a maggior ragione preziosissimi per la conservazione della specie. Fondazione si trova in questo momento ad accogliere e ospedalizzare più esemplari di quanti il Centro possa contenerne, e si sta attrezzando per attivare 5 nuove vasche per il ricovero degli animali. Chiaramente questo ha un costo ingente per le tasche di una Onlus che vive solo grazie ai finanziamenti privati e alle donazioni di quanti con generosità supportano i suoi progetti (come ad esempio le devoluzioni arrivate negli ultimi giorni per contribuire a acquistare le bombole del gas per riscaldare la quarantena), o alla partecipazione a progetti europei come TartaLife (finanziato dalla Commissione Europea attraverso il fondo LIFE+NATURA 2012).
Il Natale è alle porte e anche Fondazione Cetacea si organizza per festeggiare in modo solidale queste feste insieme ai suoi amici, volontari e sostenitori…
La CENA DI NATALE mercoledì 21 dicembre alle ore 20 presso il Centro di Recupero, Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine di Riccione, in Via Torino 7/A: un’occasione per festeggiare insieme, brindare, assaporare deliziosi manicaretti… il tutto con il nobile scopo di finanziare i progetti di conservazione di Fondazione Cetacea! Come di consueto nel corso della serata LOTTERIA con ricchi premi e cotillons. Sarà presente un banchetto di gadget (per i regali dell’ultimo minuto!) con peluche, magliette, quaderni… tutti “griffati” Fondazione Cetacea!
Vi aspettiamo numerosi e ricordatevi di prenotare entro venerdì 16 dicembre allo 0541-691557.
L’epifania tutte le feste si porta via? Non da noi! Dopo il successo dell’anno scorso si ripete, sabato 7 gennaio, la nostra avvincente TOMBOLA E VIN BRULE’, destinata già a diventare un classico della Fondazione Cetacea! Vi aspettiamo dalle ore 21 per il primo giro… agguerriti più che mai.