Categoria: News

  • Felpe e T-shirt.

    Felpe e T-shirt.

    A grande richiesta, le nuove T shirt bianche e felpe della Fondazione Cetacea!

    La grafica, sempre della volontaria Serena Compagnone, è dedicata ai piccoli di tartaruga nati quest’anno lungo la costa romagnola 💙

    • Taglie UNISEX dalla XS alla XXL
    • Le T-shirt sono bianche.
    • Le felpe sono disponibili in grigio chiaro, grigio scuro, blue navy e verde militare, con cappuccio, a scelta con o senza zip.

    Contributo richiesto: 20 euro T-Shirt, 35 euro felpe.

    Per informazioni e ordini invia una mail a informazione@fondazionecetacea.org, le devoluzioni possono essere versate sul conto corrente bancario:

    IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

    o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus)

    Grazie di cuore per essere parte di questa grande onda di solidarietà 🐢

  • Calendario 2026

    Calendario 2026

    Il Calendario “Un anno con Fondazione Cetacea” torna per il 2026 grazie al supporto di PhotoSì

    Siamo felici di annunciare il ritorno del Calendario “Un anno con Fondazione Cetacea” 2026, reso possibile ancora una volta dalla preziosa sponsorizzazione di PhotoSì, il sito n.1 in Italia per la stampa di foto digitali.

    Anche quest’anno il calendario raccoglie le immagini più iconiche e significative del nostro ultimo anno di attività, accompagnate da brevi testi che raccontano progetti, interventi e risultati raggiunti: protagoniste le nostre tartarughe, il loro percorso di cura e i successivi rilasci, il nido di Riccione, ma anche tante attività dello scorso anno insieme a nuovi  progetti che “bollono in pentola” per il 2026.

    Un vero e proprio bilancio sociale in 13 scatti, pensato per condividere con tutti voi il nostro impegno quotidiano per la tutela del mare… e per guardare insieme al futuro con rinnovata energia.

     

    Per ricevere il calendario contattaci inviando una mail a informazione@fondazionecetacea.org, la devoluzione di 15 euro (spese di spedizione incluse).

    Formato 20 x 30, 12 mesi con spirale.

    Le devoluzioni possono essere versate sul conto corrente bancario:

    IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

    o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus)

  • La Mareccia

    La Mareccia

    “La Mareccia” – Approfondimenti sulla “personalità” del fiume Marecchia

     

    Il fiume Marecchia, o come si dice in dialetto la Mareccia, è molto più di un corso d’acqua: è un piccolo mare che da sempre serve la valle e sostiene la vita del territorio riminese. Dalla sorgente fino alla foce, la Marecchia rappresenta un ecosistema di enorme importanza ecologica, idrica e culturale. È infatti una risorsa preziosa per l’intera provincia di Rimini, garantendo l’equilibrio idrico di un’area in cui convivono attività agricole, industriali e turistiche. Negli ultimi anni, però, il fiume ha subito numerosi attacchi e alterazioni che ne minacciano la vitalità — dal prelievo di materiali dall’alveo al peggioramento della qualità delle acque.

    Per questo nasce il convegno “La Mareccia”, un momento di riflessione collettiva per comprendere quanto realmente stiamo proteggendo il nostro fiume e per discutere insieme le azioni necessarie a salvaguardarlo.

     

    Venerdì 7 novembre 2025 – ore 9:00 📍 Sala Marvelli, Provincia di Rimini – Via D. Campana

    Saluti dell’Assessora all’Ambiente del Comune di Rimini, Anna Montini

    Il programma prevede gli interventi di esperti e studiosi provenienti da università e enti di tutela ambientale:

    Arch. Marco Sarti – Uff. Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Rimini Interventi idraulici fiume Marecchia unendo la sicurezza all’ambiente

    Ing, Davide Sormani – Uff. Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Rimini Assetto idraulico fiume Marecchia: criticità e sviluppi progettazioni

    Prof. Francesco Brandinoni – Professore Associato – BIGEA, UNIBO Studi geomorfologici del fiume Marecchia e trend futuri

    Prof. Riccardo Santolini – Osservatorio Naturalistico della Valmarecchia – UNIURB Le funzioni ecologiche degli ecosistemi: un valore nascosto?

    Dott. Loris Bagli – Botanico e naturalista, Società Studi Naturalistici della Romagna Fiume Marecchia. Paesaggi vegetali e note sulla flora

    Dott. Lino Casini – Biologo e consulente per Biodiversità e Aree Protette, Ente di Gestione Parchi e Biodiversità Romagna Rete Natura 2000 in Valmarecchia: evoluzione dell’Avifauna di interesse comunitario

    Prof. Marco Candela – Professore ordinario Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie UNIBO Il Marecchia e le connessioni microbiche

    Arch. Massimo Bottini – Presidente di Italia Nostra Valmarecchia Paesaggio Marecchia Cap. Michele Paladini – Nipaaf (nucleo investigativo polizia ambientale, agroforestale e forestale) di Rimini Illeciti riscontrati sul fiume Marecchia

     

    Il convegno è inserito all’interno del programma di Ecomondo OFF, per sottolineare l’importanza di un approccio integrato alla tutela delle acque e alla gestione sostenibile degli ecosistemi fluviali. “La Mareccia” sarà un’occasione per riscoprire il valore nascosto del nostro fiume, capire le minacce che lo mettono a rischio e avviare un percorso condiviso per restituirgli la vitalità che merita.

    Evento organizzato da Fondazione Cetacea con la collaborazione di WWF, Legambiente Valmarecchia e DNA Rimini e con il Patrocinio del Comune di Rimini.

     

  • “Oltre la Riva”: il podcast progettato con gli studenti che parla del nostro mare e di come proteggerlo.

    “Oltre la Riva”: il podcast progettato con gli studenti che parla del nostro mare e di come proteggerlo.

    Nell’ambito del progetto del Comune di Rimini “Rimini Blue lab”, il “Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” co-progettato con la Fondazione Cetacea e la reporter Elisabetta Zavoli.

     

    Nato con l’obiettivo di introdurre gli studenti al nuovo linguaggio comunicativo del podcasting, si è concluso lo scorso giugno il primo PCTO Oceano, progetto che ha visto gli studenti del Liceo Scientifico e Artistico Serpieri di Rimini protagonisti nel narrare peculiarità, problemi e sfide del nostro mare.

     

    Con il loro coinvolgimento in tutte le fasi di costruzione della trasmissione digitale, i 7 studenti e studentesse coinvolti hanno acquisito una maggiore padronanza nell’espressione linguistica e della comunicazione giornalistica, capacità di relazione con differenti figure professionali, competenze tecniche nell’ambito del montaggio ed editing audio e approfondito tematiche ambientali ed ecologiche in ambito marino.

     

    I sette giovani “podcaster”, selezionati tra le candidature pervenute alla scuola lo scorso gennaio, e che si sono cimentati in questa esperienza di “storytelling del mare” sono: Stefan Nechita, Andrea Vasini, Raffaele Strocchi, Aurora Della Pasqua, Livia Vienna, Asia Vandi e  Michelle Kallabani.

    Nel corso del loro percorso di alternanza scuola-lavoro in un primo momento hanno partecipato a quattro conferenze per introdurli sui temi che sarebbero diventati i focus dellle 4 puntate del podcast: la Conservazione (con il racconto dell’esperienza del centro di Recupero Tartarughe Marine di Fondazione Cetacea e questioni legate alla conservazione e tutela della biodiversità degli ecosistemi marini); lo Sport (con le testimonianze dell’istruttrice della scuola di mare del Club Nautico Rimini Laura Pennati e dell’associazione di vela solidale Marinando con Enzo Pastore); la Gestione delle risorse marine (dove si è trattato il tema dell’invasione del granchio blu, Callinectes sapidus, ed altre specie aliene invasive che si stanno espandendo nel Mar Mediterraneo); l’Inquinamento (focus sulle microplastiche in mare, con il prof di UNIBO Ivano Vassura).

     

    Dopo questi primi momenti di introduzione alle tematiche, si sono succedute due fasi, una teorica e una pratica, dove gli studenti, accompagnati da tutor altamente specializzati, hanno dato vita ai quattro episodi del podcast poi da loro intitolato “Oltre la riva”: il titolo, proposto a seguito delle esperienze svolte dai ragazzi durante le interviste, vuole essere un invito da parte dei 7 giornalisti in erba a scoprire la complessità del grande blu che c’è oltre le nostre spiagge, spesso purtroppo sconosciuto e sottovalutato. Parallelamente a questa attività, altre 3 classi sono state coinvolte nel progetto PCTO Podcast Oceano, e coordinate dai loro docenti del Liceo Serpieri hanno sviluppato i materiali di comunicazione: poster, illustrazioni, gadget, e grafiche.

     

    Quattro tutor hanno accompagnato i ragazzi nella produzione degli episodi: Anna Violato giornalista e comunicatrice della scienza, ha introdotto gli studenti e le studentesse ai linguaggi del podcast e agli strumenti di editing, Elisabetta Zavoli fotografa, documentarista e National Geographic Explorer, oltre al ruolo di progettista ha svolto il tutoraggio durante le interviste e infine il Teatro Patalò, compagnia di produzione di lavori di teatro formata da Isadora Angelini e Luca Serrani, ha accompagnato i ragazzi nella registrazione e nel montaggio delle puntate. Indispensabile il coordinamento interno della professoressa Marzia Dalla Venezia, conduttrice del progetto di RadioSerpieri, canale dove è possibile ascoltare i quattro episodi.

     

    Il podcast ‘Oltre la riva’ è un progetto di educazione all’oceano (Ocean Literacy), promosso dal Rimini Blue Lab e a cura della Fondazione Cetacea, Ente di Ricerca e Centro di Educazione Ambientale riconosciuto sul territorio. Il Rimini Blue Lab è un laboratorio di innovazione educativa e culturale del Comune di Rimini, co-finanziato con risorse europee della regione Emilia-Romagna (Programma regionale FSE+ 2021-2027), la cui missione è sostenere, rafforzare e rendere visibile l’anima blu della città di Rimini, un’identità profondamente legata al mare e alla valorizzazione e tutela delle sue risorse.

    Ascolta le puntate: clicca qui.

    Crediti fotografici di Elisabetta Zavoli.

     

     

  • Si è concluso Into the blue 2025

    Si è concluso Into the blue 2025

    Into the blue – sea life fest 2025: il festival della Fondazione Cetacea che racconta il mare e agisce per il mare.

    Si è conclusa domenica la quinta edizione dell’evento che ha visto coinvolte le città di Rimini e Riccione.

     

    Into the Blue – 2025, il festival della Fondazione Cetacea sulla conservazione dell’ambiente marino in occasione del Decennio del Mare e della Giornata Mondiale degli Oceani, ha offerto per 10 giorni proiezioni, performance, laboratori per ragazze e ragazzi e attività concrete volte alla protezione del mare Adriatico e delle specie che lo abitano, come tartarughe marine e cetacei.

    Un tuffo nel mare Adriatico attraverso eventi per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato con attività pensate per target diversi: ragazzi e ragazze, bambini e bambine, aziende, associazioni sportive e ambientaliste, volontari e grande pubblico.

    Eventi come proiezioni e performance, tutti completamente liberi e gratuiti in piazzale Ceccarini a Riccione e presso la Cineteca e il Cinema Teatro Tiberio a Rimini, hanno avuto un grande successo di pubblico: le proiezioni del film Breath di Ilaria Congiu, dei documentari prodotti dalla National Geographic Society sul mare Adriatico (“Il tesoro nascosto delle isole Tremiti” di Giovanni Chimienti e “Il Pescatore, l’Alieno e il Mare” di Elisabetta Zavoli) e la performance Tropico Mediterraneo del giornalista Stefano Liberti.

    Una menzione particolare va alla presentazione di un primo estratto del documentario “Un mare molto piccolo” dei registi Elisa La Boria e Luka Bagnoli, prodotto dalla stessa Fondazione Cetacea e che tratta la storia dei delfini di Rimini, dall’apertura del Delfinario nel 1968 al loro sequestro preventivo nel 2013: un momento importante per ripensare insieme alla storia recente della città di Rimini e a come sta evolvendo la nostra relazione con gli altri animali. Il progetto è stato sposato dall’amministrazione di Rimini e da LAV.

    Anche in questa edizione sono state protagoniste la scienza e la conservazione: il professor Marco Candela dell’Università di Bologna ha presentato i risultati di uno studio sul microbioma marino dal titolo “Uno sguardo sull’ecologia microbica del tratto di costa tra Rimini e Riccione: tra terra, mare e presenza umana”, mentre diversi appuntamenti di citizen science, la raccolta dati scientifici con la collaborazione dei cittadini, hanno visto la catalogazione dei rifiuti recuperati dai volontari in spiaggia, in mare (dai sub del club Gran Blu di San Marino) e lungo il fiume Marecchia in collaborazione con Easy Market, HBX Group.

    Sempre da annoverare tra gli eventi volti alla conservazione del mare Adriatico, il corso rivolto in primis ai volontari della Fondazione Cetacea sul riconoscimento e gestione dei nidi di tartarughe marine sulle spiagge altamente antropizzate: in quest’occasione è stato simulato il ritrovamento di un nido sulla spiaggia adiacente al centro di recupero tartarughe marine di Riccione, e i presenti sono stati formati dai formatori del Museo di Storia Naturale di Calimera, Piero Carlino e Nicolò Molle su come supportare l’intervento di conservazione.

    Per concludere il festival domenica 15 si è tenuto un evento rivolto ad aziende locali per presentare modelli di business improntati sulla sostenibilità e la valorizzazione degli ecosistemi marini dal titolo “Blue Impact: Come coniugare impresa e impatto positivo” organizzato insieme a Sea The Change, startup innovativa a vocazione sociale il cui obiettivo è collegare la tutela degli ecosistemi marini con le strategie di sostenibilità delle aziende.

    Anche quest’anno il festival è stato possibile grazie a una rete di partner, in primis Club Nautico Rimini e Rimini Blue Lab, il patrocinio dei Comuni di Rimini e Riccione, Regione Emilia Romagna e Guardia Costiera e i contributi di Riviera Banca, Coopservice, la Saponaria, COOP Allenza 3.0 e Terranova.

     

     

  • INTO THE BLUE – sea life fest 2025

    INTO THE BLUE – sea life fest 2025

    Fondazione Cetacea dal 2021 in occasione della GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI propone Into the Blue – Sea Life fest, il festival che unisce conservazione degli ecosistemi e ricerca sull’ambiente marino. Al centro il nostro mare Adriatico: un ecosistema delicato ma unico al mondo, e la sua straordinaria biodiversità.

    Un programma che si snoda fra Riccione e Rimini, completamente gratuito ed accessibile a tutti e tutte.

    Partner Club Nautico Rimini e Rimini Blue Lab, con il patrocinio di Comune di Riccione, Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna e Guardia Costiera e con il contributo di Riviera Banca, Coopservice, la Saponaria, COOP Allenza 3.0 e Terranova.

     

    RICCIONE

     

    7/06 ore 10. Fondazione Cetacea. viale Canova 13.

    NIDI DI TARTARUGA MARINA: ISTRUZIONI PER L’USO.

    Piero Carlino, responsabile dei nidi in Salento, e Nicolò Molle ci insegneranno come intervenire in ambienti altamente antropizzati, evidenziando tutto ciò che impatta su deposizione e schiusa e insegnando a riconoscere tracce per imparare insieme a gestire questi avvenimenti.
    Prenotazione al 0541 / 691557 – +39 371 458 6027.

     

    7/06 ore 16. Fondazione Cetacea. viale Canova 13.

    ALLA SCOPERTA DEL TESORO.

    Sotto la sabbia si nasconde un tesoro speciale: è il nido delle tartarughe marine! In questo laboratorio scopriremo insieme a Piero e Nico come fanno i piccoli tartarughini a venire al mondo e correre verso il mare. Laboratorio per bambine e bambini da 5 a 13 anni, gratuito con prenotazione obbligatoria al 0541 / 691557 – +39 371 458 6027.

     

    7/06 ore 20.30. Palazzo del Turismo, Piazzale Ceccarini.

    INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL

    Itervengono Fondazione Cetacea, Comune di Riccione, il professor Marco Candela di UNIBO con l’intervento “Uno sguardo sull’ecologia microbica del tratto di costa tra Rimini e Riccione: tra terra, mare e presenza umana”.

    A seguire spettacolo “Tropico Mediterraneo: Viaggio in un mare che cambia” del giornalista Stefano Liberti, monologo multimediale con accompagnamento musicale.
    Con il contributo di Riviera Banca.

     

    8/06 ore 10. Fondazione Cetacea. viale Canova 13.

    OPEN DAY LABORATORIO MARINO

    in collaborazione con Karis Foundation.
    Attività rivolta ai ragazzi da 8 a 13 anni, gratuita con prenotazione obbligatoria al 0541 691557 – +39 371 458 6027.

     

    8/06 ore 21. Palazzo del Turismo, Piazzale Ceccarini.

    GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI

    Proiezione documentari finanziati dalla National Geographic Society “The Fisherman, The Alien, The Sea” di Elisabetta Zavoli e “Il Tesoro Nascosto delle Isole Tremiti” di Giovanni Chimienti. Introduzione dell’autrice Elisabetta Zavoli.

     

    14/06 ore 21. Palazzo del Turismo, Piazzale Ceccarini.

    Proiezione del documentario “BREATH” di Ilaria Congiu

    prodotto da Mescalito: un viaggio emozionante e intimo che esplora il cambiamento climatico, l’inquinamento e la pesca industriale attraverso gli occhi di chi ha visto il mare cambiare.
    A seguire si terrà un breve dibattito con la regista.
    In collaborazione con Legambiente Valmarecchia e progetto “GEA, l’estate del rispetto”, progetto dell’ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini.

     

    RIMINI

     

    5/06 ore 10. Ponte degli Scout lato San Giuliano, Rimini.

    CLEAN UP LUNGO IL FIUME MARECCHIA.

    con il contributo di Easy Market S.p.A., parte del gruppo HBX. I rifiuti saranno catalogati seguendo i protocolli della Marine Strategy Framework Directive.

     

    5/06 ore 17. Auditorium Liceo A.Serpieri, Viserba.

    Presentazione delle 4 puntate del PODCAST SULL’OCEANO.

    realizzate nell’ambito del PCTO co-progettato con Rimini Blue Lab e presto disponibile su Radio Serpieri.
    Evento libero fino ad esaurimento posti.
    Sinergia con Rimini Blue Lab per la Giornata Mondiale degli Oceani.

     

    8/06 ore 21 presso Cineteca di Rimini, Via Alessandro Gambalunga 27.

    Proiezione del documentario “BREATH” di Ilaria Congiu

    prodotto da Mescalito: un viaggio emozionante e intimo che esplora il cambiamento climatico, l’inquinamento e la pesca industriale attraverso gli occhi di chi ha visto il mare cambiare.
    A seguire conversazione con la regista.
    Sinergia con Rimini Blue Lab per la Giornata Mondiale dell’Oceano.

     

    9 Giugno Ore 9:30-11:00 – presso il Laboratorio Aperto Rimini-Tiberio (via del Cavalieri 22 – 3° piano)

    IL PESCE IN TAVOLA: SALUTE, MEMORIA E TRADIZIONE

    Seminario a cura dell’Università di Bologna – Dipartimento Scienze per la Qualità della Vita in collaborazione con il Rimini Blue lab pensato per i nonni, ma aperto anche ai genitori, dedicato alla riscoperta del valore del pesce nella dieta quotidiana, con prenotazione a lab@riminibluelab.it. Fondazione Cetacea interverrà con un laboratorio di fumetto rivolto ai bambini e alle bambine tenuto dalla fumettista Alessia Barilari.

    Sinergia con Rimini Blue Lab per la Giornata Mondiale dell’Oceano.

     

    13/06 ore 18. Cinema Teatro Tiberio.

    I DELFINI DI RIMINI: STORIA ED EREDITA’ DI UN SIMBOLO. 

    I delfini che un tempo abitavano l’ex-Delfinario di Rimini sono stati i protagonisti di un’epoca e i testimoni di un nuovo paradigma. Attraverso la condivisione di materiale inedito, il duo registico Zeroscena (Elisa La Boria e Luka Bagnoli) presenterà il progetto per un documentario a loro dedicato.
    Con i registi Elisa La Boria e Luka Bagnoli. Interverranno LAV, Comune di Rimini e Fondazione Cetacea.

     

    14/06 ore 10. Ruota Panoramica, L.go Ruggero Boscovich.

    CLEAN UP DI SPIAGGIA E SCOGLI, E PULIZIA DEL FONDALE.

    I volontari si occuperanno della raccolta dei rifiuti lungo la battigia e gli scogli, mentre i subacquei del club subacqueo Gran Blu esploreranno i fondali per rimuovere plastiche, reti e altri materiali abbandonati. I rifiuti saranno catalogati seguendo i protocolli della Marine Strategy Framework Directive.

     

    15/06 ore 17. Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich, 12.

    BLUE IMPACT -Come coniugare profitto e impatto positivo: presentazione di aziende virtuose del territorio.

    Evento organizzato in collaborazione con Sea The Change.
    A seguire aperitivo offerto dagli organizzatori in collaborazione con Alga Ulisse e Mariscadoras srl- Blueat.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  • Dona il 5×1000

    Dona il 5×1000

    La cura del mare è nelle tue mani: dona il tuo 5×1000 per salvare le tartarughe e il nostro ecosistema

    Il mare è una delle risorse più preziose del nostro pianeta, ma è anche uno degli ecosistemi più fragili. Tra le tante specie che lo abitano, le tartarughe marine sono tra le più minacciate dall’inquinamento, dalla pesca illegale e dalla distruzione degli habitat naturali. Proteggerle non significa solo salvare una specie, ma contribuire alla salute dell’intero ecosistema marino.

    Perché le tartarughe sono così importanti per l’oceano?

    Le tartarughe marine svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione degli ecosistemi oceanici. La loro sopravvivenza è legata alla nostra, perché un oceano sano significa un pianeta più equilibrato.

    Come il tuo 5×1000 può fare la differenza

    Sostenere la nostra associazione con il 5×1000 significa partecipare attivamente alla protezione delle tartarughe e del loro habitat. I fondi raccolti ci permetteranno di:
    ✅ Curare e riabilitare tartarughe ferite da plastica e reti da pesca
    ✅ Monitorare le spiagge di nidificazione per proteggere le uova
    ✅ Sensibilizzare le comunità locali e le nuove generazioni sulla tutela del mare
    ✅ Promuovere azioni concrete per ridurre l’inquinamento marino

    Il potere delle tue mani

    Abbiamo scelto immagini che mostrano mani umane che assistono le tartarughe, perché crediamo che ogni piccolo gesto possa fare la differenza. Con la tua firma, puoi essere parte di questa missione.

    Dona il tuo 5×1000 e diventa il custode del mare.
    Codice fiscale: 𝟗𝟏𝟎𝟏𝟑𝟗𝟗𝟎𝟒𝟎𝟐
    La cura del mare è nelle tue mani. Un piccolo gesto per te, un grande aiuto per l’oceano!

    Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo e aiutaci a diffondere il messaggio!

  • Calendario 2025.

    Calendario 2025.

    Il Calendario – Un anno con Fondazione Cetacea torna per il sesto anno consecutivo grazie sempre alla preziosa sponsorizzazione dei nostri amici di ‘PhotoSì‘, azienda leader in Italia per la stampa fotografica.

    12 mesi in compagnia dei nostri progetti per la salvaguardia dell’ecosistema marino e di chi lo abita e  il ricavato andrà a sostenere le spese per la cura e la riabilitazione delle tartarughe ricoverate.

    Formato 20 x 30, 12 mesi con spirale.

    Per assicurarti la tua copia del calendario (le copie sono limitate!)  contattaci inviando una mail a informazione@fondazionecetacea.org

    La devoluzione di 15 euro (spese di spedizione incluse) possono essere versate con bonifico sul conto corrente bancario:

    IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

    o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus).

     

     

  • Giù le mani dalle tartarughe marine!

    Giù le mani dalle tartarughe marine!

    Giù le mani dalle tartarughe marine! Centri di Recupero e GREENWASHING: una brutta faccenda.

    Apprendiamo dai giornali che una tartaruga marina è stata attualmente trasferita nella struttura dell’Acquario di Cattolica per un progetto di “riabilitazione in un ambiente che le ricordi completamente quello naturale”(cit.). Questa tartaruga, ricoverata da oltre 4 anni in un Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) a causa di una ferita da elica al carapace e sottoposta a detta del personale del medesimo a 11 interventi chirurgici, sembrerebbe presentare una paralisi alle pinne posteriori probabilmente causata dalla frattura della colonna vertebrale: l’idea del progetto è che la sua permanenza in una vasca dell’acquario potrebbe darle un qualche giovamento e facilitare un suo rinserimento in natura. Il progetto, che come già viene annunciato durerà un anno, prevede che (ovviamente) la tartaruga sia visibile ai visitatori del parco “sensibilizzandoli sulla conservazione delle specie in pericolo” e al contempo “avvicinerà la tartaruga al suo ambiente naturale”: viene presentato quindi come un progetto win-win, in cui vincono tutti, tartaruga, pubblico, Centro di Recupero, struttura commerciale.

    Ma siamo proprio sicuri?

    Le tartarughe marine hanno esigenze biologiche molto particolari che non possono essere soddisfatte in un ambiente artificiale. Hanno bisogno di vasti spazi per nuotare, di una dieta specifica e di particolari condizioni di temperatura e salinità dell’acqua: per questo in casi analoghi a questo, dove non si è rivelata sufficiente la fisioterapia e la riabilitazione nella vasca da 10.000 litri presente al nostro CRTM (e obbligatoria da linee guida del Ministero per  i centri di terapia e riabilitazione), abbiamo predisposto delle aree recintate in mare dove effettivamente NEL LORO AMBIENTE NATURALE le tartarughe hanno ripreso molto rapidamente funzioni motorie che sembravano compromesse.

    Il nostro CRTM, anche quando accoglie il pubblico per le visite guidate, non ospita mai gruppi superiori alle 20 persone, controllate dall’operatore in turno, contro le migliaia di accessi quotidiani dell’acquario. Vivere in un acquario, un ambiente ristretto e circondato da rumori e luci artificiali provoca un forte stress nelle tartarughe marine, che possono manifestare comportamenti anomali, come il nuoto circolare continuo, vanificando qualsiasi percorso riabilitativo. Inoltre ci pare un pericoloso precedente che potrebbe legittimare l’introduzione regolare di questi animali in contesti di cattività.

    Tenere una tartaruga marina in cattività (animale protetto dalla convenzione di Washington) trasmette un messaggio sbagliato al pubblico, facendo credere che questi animali siano adatti a vivere in ambienti artificiali, e che anzi sia buono che ci stiano, perché la loro permanenza lì è necessaria per il suo rinserimento in natura. Invece non sono non è NECESSARIO, ma neanche UTILE: si poteva decidere di intraprendere altri percorsi più funzionali e più rapidi, ma non monetizzabili. Sono decine le tartarughe nelle stesse condizioni che sono passate al nostro Centro negli ultimi anni e che nel giro di qualche mese, a volte un paio d’anni sono tornate in mare: Ben, Alessandra, Francesco, Franklin, Matteo, Grace, Eliot, Francesca II, Becky bay, Davide, Free Cleo, Alessandra, Paolo, Furien, Laura, Faustina, Linea Blu, Babi e infine Pangea (recuperata dopo il rilascio da un altro CRTM con una ferita profonda sul carapace e l’immobilità delle pinne posteriori, curata, riabilitata e rilasciata guarita) sono le tartarughe affette da problemi neurologici e paralisi a seguito di traumi che abbiamo rimesso nelle condizioni di tornare a casa negli ultimi 10 anni. Mettiamo a completa disposizione le nostre strutture e le nostre competenze anche immediatamente per un reale percorso riabilitativo di questa tartaruga finalizzato a un suo rapido ritorno alla vita selvatica.

     

  • INTO THE BLUE – sea life fest 2024

    INTO THE BLUE – sea life fest 2024

    Per il quarto anno consecutivo Fondazione Cetacea vi invita al festival che unisce conservazione degli ecosistemi e ricerca sull’ambiente marino grazie ad un programma che include attività di educazione ambientale, laboratori itineranti per ragazzi, citizen science, proiezioni e mostre, conferenze e presentazioni di ricerche e progetti, volontariato e altro ancora a Rimini e Riccione, in collaborazione con Club Nautico Rimini.

    Al centro il nostro mare Adriatico: un ecosistema delicato ma unico al mondo, e la sua straordinaria biodiversità. Tante attività rivolte a giovani, cittadini, associazioni, ricercatori e istituzioni, per conoscere meglio il mare di fronte a noi e quanto si sta facendo o dobbiamo fare per conservarlo. 

    Per informazioni sul festival e le attività in programma telefonare allo 0541691557 o scrivere a informazione@fondazionecetacea.org.

     

    6 giugno 2024 

     

    ore 11 Conferenza stampa presso Club Nautico Rimini

    – Presso L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini. 

    a seguire: Inaugurazione della mostra sullla spiaggia libera del porto di Rimini An alien at my table”.

     

    8 giugno 2024

     

    Giornata mondiale degli oceani.

    Ore 10 Raccolta dei rifiuti lungo fiume Marecchia a cura di FiuMare. 

    Punto di ritrovo “Ponte degli Scout”, lato Via Predil, Rimini.

    Per informazioni info.fiumare@gmail.com

    Ore 17 Inaugurazione dell’aula mobile FiuMare 

    – Presso L.go Boscovich Rimini

    Momento di incontro, scambio e visita mostra ““We don’t have a second plan-et” del progetto Erasmus FiuMare con laboratorio aperto alla cittadinanza.

    Ore 21 “An alien at my table”: presentazione dei risultati del progetto giornalistico finanziato dalla National Geographic Society. 

    – Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini

    Il giornalista scientifico Francesco Martinelli racconterà il lavoro, durato 14 mesi e terminato a dicembre 2023, di documentazione dell’esplosione della popolazione di granchio blu Callinectes sapidus, i suoi impatti sulla piccola pesca e le possibili soluzioni in tre hot spot del Mediterraneo orientale: Grecia, Croazia e soprattutto nella zona del Delta del Po, principale teatro degli eventi del 2023. 

     

    9 giugno 2024

     

    Ore 10 “La Caretta va in città. Protezione e gestione dei nidi di tartaruga marina in ambienti altamente antropizzati.” 

    – Presso Laboratorio FiuMare, L.go Boscovich, Rimini

    Con il clima e gli ecosistemi in crisi, cambiano anche le abitudini di nidificazione delle tartarughe Caretta caretta lungo le nostre coste: Piero Carlino, responsabile dei nidi in Salento, e Nicolò Molle ci insegneranno come intervenire in ambienti altamente antropizzati, evidenziando tutto ciò che impatta su deposizione e schiusa con focus su inquinamento luminoso.

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

     

    Ore 10Scopri con noi il Centro recupero di Fondazione Cetacea! Partecipa alla passeggiata con pulizia della spiaggia e alla visita al Centro di Recupero e Ospedale delle Tartarughe”.

    -Presso Fondazione Cetacea, Viale Canova 13 Riccione.

    Attività nell’ambito del progetto La Grande Macchina del Mondo di HERA spa in collaborazione con Cooperativa Sociale il Millepiedi. Prenotazione obbligatoria sul sito ragazzi.gruppohera.it/eventi-gmmchallenge.

     

    Ore 16 “Fumetti per conoscere e amare il mare” 

    – Presso Laboratorio FiuMare, L.go Boscovich, Rimini.

    Presentazione del quarto fumetto realizzato dalla giovanissima Alessia Barilari (volontaria di Fondazione Cetacea) “Milo e Cora in fuga da Atlantide” con protagonisti Milo e Cora, un biologo ed una sirena. La presentazione sfocerà in un corso gratuito di fumetto che Alessia regalerà a tutti gli intervenuti.

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

    Merenda a cura di Coop Allenza 3.0

     

    Ore 17  Tavola rotonda sull’intervento su nidi di tartaruga in aree antropizzate: esperienze a confronto. 

    Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini.

    Con le associazioni Fondazione Cetacea, Museo di Storia Naturale di Calimera e Turtles of Adriatic Organization.

     

    10 giugno 2024

     

    EVENTO LIFEEL: le anguille, una specie da salvare. In collaborazione con Università di Bologna. 

     

    Ore 15  Laboratorio per ragazz* sul ciclo biologico delle anguille. 

    Presso Laboratorio FiuMare, L.go Boscovich.

    A seguire ci recheremo a circa 400/500 m dalla costa per rilasciare le anguille riproduttrici del progetto europeo. 

    In collaborazione con l’associazione Marinando e Club Nautico Rimini.

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

    Merenda a cura di Coop Allenza 3.0

     

    Ore 18:30 Aperitivo con i ricercatori: Anguilla europea: il progetto Lifeel per mantenere ed incrementare una specie a rischio di estinzione.

    Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini.

    Prof. Oliviero Mordenti: “Ciclo biologico dell’anguilla europea e presentazione del progetto Lifeel”

    Dott. Pietro Emmanuele: “Riproduzione artificiale e test di alimentazione larvale (Lifeel)”

    Dott.ssa Laura Gentile : “Un App come strumento per l’individuazione di anguille migranti a  supporto della popolazione selvatica”.

     

    14 giugno 2024

     

    Ore 18 Tavola Rotonda “Il Futuro del Cibo/ Il Cibo del Futuro” (in occasione del 18 Giugno, giornata mondiale dell’’ALIMENTAZIONE SOSTENIBILE) 

    Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini.

    Ore 18,30 Tavola Rotonda “Il Futuro del Cibo/ Il Cibo del Futuro” (in occasione del 18 Giugno, giornata mondiale dell’’ALIMENTAZIONE SOSTENIBILE) 

    Club Nautico Rimini, L.go Ruggero Boscovich 12 Rimini.

    con Mario Pascucci (A.D. Caffè Pascucci)

    Giovanni Girolomoni (presidente distretto biologico delle Marche)

    Antonio Morritti (presidente Cooperativa ITACA)

    Alice Pari, Carlotta Santolini (Mariscadoras srl benefit) 

    Piero Marzocchi (Agronomo, ricercatore sui grani antichi)

    Modera Sauro Pari

     

    Ore 20 Dalle parole ai fatti, degustazione con i CIBI DEL FUTURO (solo su prenotazione allo 0541691557)

     

    15 giugno 2024

     

    Tutti insieme per il mare pulito! Settima edizione. 

    La manifestazione organizzata per ripulire il mare (spiaggia, porto, fondali)

    Ore 10 Alla scoperta di plastiche e microplastiche sulle nostre spiagge con la National Geographic Explorer e ricercatrice presso Università di Camerino Martina Capriotti. 

    – Presso spazio FiuMare in L.go Ruggero Boscovich, Rimini. 

    Incontro con i volontari, e a seguire tutti in spiaggia per la raccolta dei rifiuti utilizzando i protocolli per i macrorifiuti e per i microrifiuti. 

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

     

    Ore 16 Fumetti e Cartoni per conoscere e amare il mare. 

    – Presso P.zzale Ceccarini – Palazzo del Turismo, Riccione.

    Presentazione del quarto fumetto realizzato dalla giovanissima Alessia Barilari (volontaria di Fondazione Cetacea) “Milo e Cora in fuga da Atlantide” con protagonisti Milo e Cora, un biologo ed una sirena. La presentazione sfocerà in un corso gratuito di fumetto che Alessia regalerà a tutti gli intervenuti.

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

    Merenda a cura di Coop Allenza 3.0

     

    Ore 18 Aperitivo con i ricercatori. 

    – Presso FiuMare in L.go Ruggero Boscovich, Rimini.

    Martina Capriotti e Arianna Mancuso: “Il progetto RESPIRE supportato dalla National Geographic Society”, progetto che combina Educazione Scolastica, Ricerca Scientifica e Storytelling in fantastico connubio diretto ai giovani studenti di due isole remote, nel cuore del Mar Mediterraneo: Lampedusa e Pantelleria. 

    Martina Pierdomenico, CNR-IGAG (Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria). “Quel che c’è ma non si vede: il problema del marine litter sui fondali marini profondi” . 

     

    Ore 21 Proiezione delle avventure animate “AcquaTeam: Avventure in Mare”.

    – Presso P.zzale Ceccarini – Palazzo del Turismo, Riccione.

    Proiezione delle avventure animate della biologa marina Marysun con il suo inseparabile compagno Otty il polpo: una produzione internazionale in animazione ispirata dalla biologa marina Mariasole Bianco, ideata in Italia dal produttore Federico Fiecconi e co-prodotta da GraFFiti Creative, Toonz Media Group (India) e Telegael (Irlanda) con la partecipazione di Rai Kids. Regia di Riccardo Mazzoli e, per le scene dal vero, Gigi Tufano.

    A seguire proiezioni a cura di Cartoon Club.

     

    16 giugno 2024

     

    Ore 9 Pulizia subacquea del fondale e della scogliera.

    – Presso Darsena di Rimini.

    Il club subacqueo Gran Blu effettuerà una pulizia della scogliera adiacente alla Darsena di Rimini, coadiuvato da volontari a terra. I rifiuti raccolti saranno catalogati secondo i protocolli della Marine Strategy Framework Directive.

     

    Ore 17.30  “Focus sulle dinamiche geologiche ed ecologiche del bacino adriatico: intreccio tra cambiamenti naturali ed antropici per definire lo status attuale e le prospettive future” 

    Presso P.zzale Ceccarini – Palazzo del Turismo, Riccione.

    Con la partecipazione del dott. Domenico Ridente con l’intervento dal titolo “Il progetto PNNR per un Centro Nazionale di Ricerca sulla Biodiversità. Guardare il futuro senza perdere di vista il passato”, ricercatore al Dipartimento di Scienze della Terra all’Università “La Sapienza” di Roma e del CNR-IGAG, la dott.ssa Luisa Perini, responsabile del Settore Difesa del Territorio della Regione Emilia Romagna, il Prof. Marco Candela, professore ordinario al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna.

     

    Ore 21 Proiezione di “Abyss Cleanup” (52’’)

    Presso P.zzale Ceccarini – Palazzo del Turismo, Riccione.

    Documentario sul problema dei rifiuti marini e delle possibili azioni per la loro rimozione, dagli ambienti più costieri fino alle zone più profonde. Il Docu-film è prodotto da POPCult, in collaborazione con Sea Sheperd e CNR. Regia di Igor D’India.

     

    17 giugno 2024

     

    EVENTO DEL PROGETTO CIRCLES In collaborazione con Università di Bologna

    – Presso Lab FiuMare, L.go Boscovich, Rimini.

    Suddiviso in due appuntamenti

     

    Ore 15 Attività di citizen science e laboratorio per ragazzi:

    Mappatura della salute del microbioma delle vostre acque di balneazione: verrà fornito ai partecipanti un kit Circles per l’autocampionamento e il filtraggio delle acque di balneazione.

    Incontro con i microbiomi marini a cura di UNIBO e CNR:

    Un laboratorio aperto, analisi dei microbiomi marini. Al porto di Rimini sarà allestito un open lab dove il “Circles Crew” mostrerà come campionare, analizzare e visualizzare i microbiomi marini mediante l’uso di microscopi.

    Prenotazione consigliata a 0541691557 – informazione@fondazioncetacea.org

     

    Ore 16.30 Conferenza del progetto Europeo Horizon CIRCLES “Soluzioni basate sul microbioma per sistemi alimentari marini sostenibili, produrre alimenti proteggendo la vita blu”

    Interventi dei partner di progetto: Università di Bologna, University of Dundee, Consiglio Nazionale delle Ricerche – IRBIM.

     

    EVENTI COLLATERALI:

     

    “An alien at my table” mostra fotografica della National Geographic Explorer Elisabetta Zavoli.

    La National Geographic Explorer Elisabetta Zavoli e il giornalista e divulgatore scientifico Francesco Martinelli hanno seguito per oltre un anno il granchio blu, Callinectes sapidus, specie aliena invasiva che sta compromettendo gli ecosistemi marini mediterranei e ha messo in ginocchio l’economia della vongola nel Delta del Po, lungo gli areali dove si sta diffondendo in Mediterraneo: in Grecia, Croazia e in Italia. 

    La ricerca parla di lui, il granchio, ma soprattutto delle strategie di resilienza messe in atto dalle comunità locali (sia pescatori e mitilicoltori che imprenditori e chef) per contenerne l’avanzata e trasformarlo in una risorsa.

    Ne è nato un approfondito reportage fotografico finanziato dalla National Geographic Society.

     

    FiuMare.

    dal 7 al 18 giugno
    Laboratorio FiuMare, L.go Boscovich – Rimini

    Quest’anno parte delle attività di Into the blue – sea life fest verranno ospitate dal laboratorio mobile del progetto “FiuMare: tra educazione e sostenibilità”, a cura di ReMida Bologna e della “Environmental Protection Association of Norway”, finanziato dall’Unione Europea. Il laboratorio si troverà a Rimini in L.go Boscovich dal 7 al 18 giugno

    Presso FiuMare si terranno laboratori gratuiti tutti i giorni da lunedì 10 fino a venerdì 14 giugno, con due turni, alle ore 9:30 e alle ore 11, fatta eccezzione per la sola giornata di mercoledì 12 nella quale le attività saranno disponibili e prenotabili alle ore 15:30 e alle ore 17.

    Prenotazioni obbligatorie a info.fiumare@gmail.com

     

    CON IL PATROCINIO DI:

    Comune di Rimini, Comune di Riccione, Regione Emilia Romagna, Guardia Costiera.

     

    CON IL CONTRIBUTO DI: 

    Riviera Banca, Terranova.