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  • Calendario 2022 – Un anno con Fondazione Cetacea 

    Calendario 2022 – Un anno con Fondazione Cetacea 

    Il Calendario – Un anno con Fondazione Cetacea torna per il quarto anno consecutivo grazie sempre alla preziosa sponsorizzazione di “PhotoSì: Sito specializzato in stampa foto digitali”

    Come ormai da tradizione il 2022 sarà accompagnato dalle immagini più iconiche e rappresentative del nostro 2021 e dalle descrizioni dei progetti e delle attività svolte… con un sguardo verso il futuro.

    Per averne uno contattaci inviando una mail a informazione@fondazionecetacea.org, la devoluzione di 15 euro (spese di spedizione incluse) aiuterà a sostenere le attività del nostro Centro di Recupero nella tutela e la conservazione delle tartarughe e del loro habitat!

    Formato 20 x 30, 12 mesi con spirale.

     

    Le devoluzioni possono essere versate sul conto corrente bancario:

    IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

    o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus).

  • Nuove felpe e t-shirt

    Nuove felpe e t-shirt

    ATTENZIONE! Babbo Natale in arrivo

    Quest’anno abbiamo deciso di aiutarvi nei vostri regali di Natale con questo nuovo articolo di abbigliamento fresco fresco di stampa: i disegni sono stati fatti appositamente per noi dalla nostra volontaria Serena Compagnone, che ha preso l’ispirazione per il disegno dalla nostra “mascotte”, la tartaruga cieca Carolina, rilasciata lo scorso settembre dopo 3 anni di ricovero.

    T-shirt e felpe con cappuccio (con o senza zip) disponibili in diverse taglie e colori.

    T-shirt: 20 euro.

    Felpa: 35 euro.

    IMPORTANTE: Per info su colori e taglie e per comunicarci l’indirizzo di spedizione scriveteci a informazione@fondazionecetacea.org.

    Le devoluzioni possono essere versate sul conto corrente bancario:

    IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

    o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus).

  • We think green: puliamo insieme Riccione!

    We think green: puliamo insieme Riccione!

    Fondazione Cetacea insieme all’associazione Viale Riccione ha organizzato 4 raccolte di rifiuti in 4 zone diverse di Riccione.

     

    Il primo appuntamento, che si è tenuto domenica 17 ottobre, ha riscosso un grande successo di partecipazione: decine di volontari di tutte le età hanno ripulito le spiagge riccionesi dai rifiuti provenienti dalle mareggiate delle giornate precedenti.
    I prossimi appuntamenti saranno:
    • Domenica 31 ottobre RIMANDATO IL 7 NOVEMBRE CAUSA MALTEMPO con appuntamento al parcheggio di viale D’Annunzio (beach village) alle ore 10;
    • Domenica 14 novembre con appuntamento al parcheggio del cimitero, viale Giulio Cesare, alle ore 10;
    • Domenica 21 novembre con appuntamento in piazzale Caduti di Cefalonia alle ore 10.
    🌊L’evento si inserisce all’interno del progetto europeo Marless – Interreg IT-HR e alle iniziative del Ceas Polo Adriatico Educazione alla sostenibilità – Emilia-Romagna.

    Ai piccoli partecipanti sarà dato in omaggio un buono per una visita guidata al Centro di Recupero Tartarughe Marine!

  • Più vicini alle tartarughe.

    Più vicini alle tartarughe.

    Facendo la spesa nei punti vendita 𝐂𝐎𝐎𝐏 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐨, 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐫𝐥𝐚 𝐕𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐑𝐢𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐦𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐑𝐢𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐕𝐢𝐬𝐞𝐫𝐛𝐚 potete finanziare il progetto “𝐏𝐢𝐮̀ 𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐭𝐚𝐫𝐭𝐚𝐫𝐮𝐠𝐡𝐞 𝐦𝐚𝐫𝐢𝐧𝐞”.
    Dal 27 settembre al 31 ottobre ogni 15€ di spesa (e multipli) verrà consegnato un gettone cartaceo da inserire nelle urne presenti appena fuori dall’area delle casse. Se acquisti presso un’altra COOP puoi comunque portare i tuoi gettoni nei tre punti vendita indicati e donare comunque a Fondazione Cetacea!
    E se sei socio, scegli due volte: sulla tua Carta socio viene caricato in automatico un gettone virtuale per ogni gettone cartaceo ottenuto.
  • Aiutateci nel monitoraggio di cetacei e tartarughe marine!

    Aiutateci nel monitoraggio di cetacei e tartarughe marine!

    Fondazione Cetacea sta avviando un programma sperimentale di monitoraggio della presenza di delfini e tartarughe marine nella zona compresa tra Cesenatico e Pesaro.

    Serve l’aiuto e la collaborazione di tutti!

    Infatti compilando la tabella in allegato chiunque si trovi per mare può partecipare alla raccolta di questi dati, qualora dovesse incontrare delfini o tartarughe.

    La tabella è molto semplice da utilizzare, i dati di cui abbiamo bisogno sono: data dell’avvistamento, coordinate, specie avvistata, numero esemplari e ente/persona che segnala e se possibile allegare delle foto.

    Scarica la tabella e inviacela compilata a informazione@fondazionecetacea.org!

  • Ancona blue life fest.

    Ancona blue life fest.

    Il progetto di turismo ecosostenibile e citizen science Sailing for Blue Life si presenta con l’Ancona blue life fest, due giorni di attività, eventi, presentazioni e citizen science in terra e in mare in occasione della tappa dorica della crociera in barca a vela che questa estate toccherà le sponde adriatiche, ioniche e siciliane.

    Cos’è Sailing for blue life? Un laboratorio navigante a bordo di barche a vela che nel corso dell’estate 2021 percorrerà il Mediterraneo ospitando a bordo progetti di Università ed Enti di Ricerca, nazionali e transfrontalieri, alla scoperta dei Centri di Recupero Tartarughe Marine, Aree Marine Protette, Istituti di Ricerca, Parchi Naturali, con a bordo i turisti che vorranno provare un’esperienza di vacanza ecosostenibile … un esperimento di navigazione alla portata di tutti dove i partecipanti saranno parte attiva del processo di ricerca in ambito ambientale.

    Dopo una settimana a Rimini e le prime due tappe di Pola e Lussino, le barche KARMA E WHARRAM del progetto Sailing for blue life sbarcano ad Ancona il 26 e 27 giugno per presentare diversi progetti che si occupano di conservazione ambientale del nostro mare sotto molteplici punti di vista: la conservazione della vita marina partendo dalla salute degli organismi microscopici, le minacce all’ambiente dovute all’intervento umano e ai cambiamenti climatici, la protezione delle specie in via di estinzione… e come possiamo essere tutti attori importanti nella salvaguardia di questo habitat prezioso!

    Durante le due giornate dell’Ancona blue life fest, oltre ad assistere ad interventi scientifici nella cornice della Mole Vanvitelliana dalle 17 di domenica 27, si potrà provare l’esperienza di partecipare ad attività di citizen science per tre importanti progetti europei a bordo delle imbarcazioni del progetto Sailing for blue life, in compagnia dei ricercatori di CNR IRBIM e dell’Università Politecnica delle Marche: Horizon 2020 CIRCLES, Interreg Med MPA Engage e AFRIMED. Infatti nella giornata del 26 verso le ore 12, al termine della conferenza stampa di lancio della manifestazione che inizierà alle ore 10.30 presso la Mole Vanvitelliana, ci si imbarcherà per rilasciare una tartaruga marina curata al Centro di Recupero di Fondazione Cetacea e a seguire insieme ai ricercatori di IRBIM si procederà con la raccolta di campioni di d’acqua a diverse profondità con Niskin bottle al largo del Conero, che verranno poi analizzati dai partecipanti grandi e piccini in un laboratorio allestito all’esterno della sede di IRBIM. Il giorno 27 dalle ore 10 l’escursione sarà dedicata alla snorkeling in compagnia dei ricercatori dell’Università Politecnica delle Marche, alla scoperta delle praterie sommerse al largo del Conero e al monitoraggio dei fondali con i protocolli di Reef Check.

     

    Per partecipare alle attività in mare la prenotazione è obbligatoria: per informazioni contattare il numero 329 223 2789 oppure inviare una mail a ancona@aics.it.

    Scarica il programma!

     

     

  • Riconoscimento a Massimo Rossi: il pescatore che salva le tartarughe.

    Riconoscimento a Massimo Rossi: il pescatore che salva le tartarughe.

    Sabato 22 maggio 2021 Fondazione Cetacea, insieme a Legambiente, Associazione Ama, il sindaco Matteo Gozzoli, l’assessore Valentina Montalti, il Comandante Guardia Costiera Cesenatico Puntin, ha consegnato presso il Museo della Marineria di Cesenatico una premio simbolico a Massimo Rossi, il comandante del motopeschereccio RIMAS di Cesenatico, per ringraziarlo per il suo contributo nella salvaguardia delle tartarughe marine: in 10 anni ha contribuito a salvare oltre 200 tartarughe marine, tramite un sodalizio iniziato nel 2011 con Fondazione Cetacea ONLUS che gestisce il Centro di Recupero Tartarughe Marine di riferimento per Emilia Romagna e Marche. Le catture accidentali nelle operazioni di pesca professionale, il cosidetto bycatch, purtroppo sono una delle cause principali di morte delle tartarughe marine: in Mediterraneo ogni anno vengono catturate accidentalmente 130.000 tartarughe marine, di cui circa 40.000 solo in acque italiane (dati progetto europeo TartaLife+). Nell’alto Adriatico si stima una popolazione di circa 45.000 tartarughe e lo sforzo di pesca a strascico in alto Adriatico è uno dei maggiori di tutto il Mediterraneo: per questo è indispensabile il contributo di chi lavora in mare e la sua adeguata informazione. Essere a conoscenza delle manovre di primo soccorso, di come valutare lo stato di salute di un animale per decidere se è necessario consegnarlo ad un Centro di Recupero o se è sufficiente rilasciarlo in mare: un pescatore adeguatamente informato può fare la differenza nella sopravvivenza di un esemplare.

    Il rischio principale per le tartarughe marine impigliate nelle reti è l’annegamento: infatti, respirando tramite polmoni, troppi minuti sott’acqua possono essere fatali. Anche rimettere in mare un animale con un principio di annegamento può avere un esito letale: per questo nel 2015 il comandante Rossi insieme a Fondazione Cetacea è stato il protagonista del video tutorial di TartaLife+, un progetto volto appunto alla riduzione della mortalità delle tartarughe marine nella pesca professionale. In questo video insegnava ai suoi colleghi pescatori le manovre di primo soccorso in caso di cattura in reti a strascico, e al tempo stesso invitava a vincere la diffidenza nei confronti di ambientalisti e Centri di Recupero, che spesso difficilmente riescono a comunicare con questa categoria di lavoratori. Sempre Massimo sarà uno dei primi pescatori in alto Adriatico ad adoperare il TED (Turtle Excluder Device) un dispositivo da applicare alle reti a strascico per evitare le catture di tartarughe marine, all’interno del progetto MedTurtles, cofinanziato dalla Commissione Europea tramite il fondo Life.

    Per incentivare la collaborazione fra pescatori di Cesenatico e Centro di Recupero presto al porto aprirà un Centro di Primo Soccorso di Fondazione Cetacea in collaborazione con il Comune di Cesenatico, Legambiente Forlì Cesena, Cooperativa La Casa del Pescatore e Associazione AMA: la presenza di una sede fisica sul porto faciliterà le manovre di recupero e la messa in sicurezza degli animali, ma anche la sensibilizzazione dei pescatori professionisti e della popolazione.

    Al termine della “celebrazione” è stata rimessa in mare in compagnia di tanti festosi bambini la tartaruga marina Sofia dalla spiaggia di Ponente di fronte al bagno Sand Gate.

  • Blue life fest a Rimini dal 5 all’11 giugno!

    Blue life fest a Rimini dal 5 all’11 giugno!

    SCARICA IL PROGRAMMA

    Una settimana di festival in occasione della partenza del progetto di turismo ecosostenibile e citizen science Sailing for Blue Life. Dal 5 all’11 giugno un fitto programma di eventi durante la permanenza al porto di Rimini delle barche che nel corso dell’estate 2021 percorreranno il Mediterraneo ospitando a bordo progetti di Università ed Enti di Ricerca, nazionali e transfrontalieri, alla scoperta dei Centri di Recupero Tartarughe Marine, le Aree Marine Protette, Istituti di Ricerca, Parchi Naturali…

    Tutte le presentazioni e gli aperitivi e gli imbarchi per le escursioni, salvo indicazioni diverse, si svolgeranno sulla banchina del Club Nautico di Rimini.

    Durante il Blue Life fest possibile pernottare a bordo delle imbarcazioni del progetto Sailing for blue life: per info e prenotazioni tel. 348 726 0342.

     

    5 giugno. Tutti insieme per il mare pulito! Quarta edizione.

     

    La manifestazione organizzata per ripulire il mare (spiaggia, porto, fondali) in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani e organizzata dalla Consulta per il Mare Pulito, giunge alla sua quarta edizione!

    Con la partecipazione di: Fondazione Cetacea ONLUS, Club Nautico Rimini, Comune di Rimini, Guardia Costiera Rimini, Guardia di Finanza Rimini, Volontari Soccorso in Mare, Legambiente, Rimini Rescue, Marinando, Associazione Rimini Smoke Box, ASD Sub Rimini Gian Neri, Il Millepiedi, WWF Rimini, L’Umana Dimora, Una Vela Per, Aganoor APS, AICS Settore Ambiente Emilia Romagna, Ariminum Sub, Clean Sea Life, Radar Magazine, Mal di Plastica.

    Attività inserita nella campagna “Spiagge e Fondali puliti” di Legambiente.

     

    Ore 10.30. Conferenza stampa presso Club Nautico Rimini.

    Presentazione del Blue Life Fest e del progetto Sailing for blue life.

    Interverranno:

    Sauro Pari – Presidente Fondazione Cetacea Onlus;

    Gianfranco Santolini – Presidente Club Nautico Rimini;

    Anna Montini – Assessore all’Ambiente del Comune di Rimini;

    Comandante Marcello Monaco – Capitaneria di Porto di Rimini;

    Tenente Colonnello Pietro Spano’ – Comandante Stazione Navale Guardia di Finanza Rimini;

    Francesco Martinelli – giornalista Radar Magazine, media partner di Sailing for blue life.

     

    Attività di pulizia:

    In mattinata.

    Ricerca e recupero di rifiuti sommersi al largo di Rimini da parte della ASD Sub Rimini Gian Neri (i subacquei conferiranno i rifiuti raccolti in banchina al termine della Conferenza stampa).

     

    Dalle 14.30 in poi. Porto canale dal Ponte dei Mille al Ponte della Resistenza.

    Censimento dai relitti affondati lungo il porto canale fra ponte della Resistenza e Ponte dei Mille a cura Fondazione Cetacea Onlus, Marinando, Sub Gian Neri Gruppo di Protezione Civile, Ariminum sub.

     

    Ore 15. Raccolta dei rifiuti con partenza dall’ex Delfinario, porto di Rimini.

    Aperta a tutti: portate il vostro sacco e i vostri guanti!

    • Pulizia scogliere destra del porto;
    • Recupero di rifiuti galleggianti al largo con i retini a cura di Marinando;
    • Recupero rifiuti galleggianti dalla Darsena a bordo dei mezzi nautici dei Volontari Soccorso in Mare della Protezione Civile e Rimini Rescue (per salire a bordo Daniela 338-1668038).

     

    Ore 15.15 Flash mob contro i mozziconi nella spiaggia libera di Piazzale Boscovich.

    A cura di Legambiente e Associazione Rimini Smoke Box.

     

    Ore 16. Gara di raccolta dei mozziconi, spiaggia libera piazzale Boscovich.

    Portare guanti (meglio se NON monouso), sacchetto (meglio biodegradabile), preferibilmente uno scrubber (pinze allungabili, alcuni verranno prestati dall’organizzazione) nonché… tanta voglia di raccogliere! Per tutti i partecipanti è previsto un piccolo omaggio!

    A cura di Associazione Rimini Smoke Box.

    Assistenza a mare e in banchina per le attività di censimento e recupero rifiuti da parte della Guardia Costiera di Rimini.

     

    Ore 18. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico di Rimini.

    Aperitivo per raccogliere fondi per il progetto Sailing for Blue Life.

     

    Ore 20. Proiezione documentario Mal di Plastica presso la banchina del Club Nautico di Rimini.

    Per la prima volta a Rimini il documentario del regista Diego Zicchetti che racconta l’avventura della barca Mal di Plastica, costruita con bottiglie e materiale riciclato, e la sua navigazione da Rimini a Venezia nell’estate 2019 con lo scopo di sensibilizzare sul tema dei rifiuti in mare.

    Proiezione e dibattito con i protagonisti.

     

    6 giugno. Pesca e conservazione ambientale: un binomio possibile?

     

    Ore 10.30. Escursione a bordo delle barche a vela del progetto Sailing for blue life.

    Escursione con biologa a bordo alla scoperta dei segreti del mare Adriatico.

    Ritorno previsto alle 16.30

    Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0541691557 oppure al 334 568 8320 entro il 4 giugno.

    Prezzo escursione: 40 euro pranzo al sacco incluso.

     

    Ore 17:00. Presentazione libro Hanna Fridriksdottir – Il mio mare infinito

    Presso banchina Club Nautico Rimini.

    L’autrice presenta il suo libro, in cui intreccia gli argomenti che le stanno più a cuore: l’Italia e le sue meraviglie senza tempo, l’amore per il mare e la sua tutela, la riscoperta dei veri sapori, profumi e valori insieme alla ricerca della poesia all’interno e intorno a noi.

    10% del ricavato di ogni copia del libro è destinato alla Fondazione Cetacea ONLUS.

    Per l’occasione del Blue Life Fest, il libro sarà scontato del 15% durante la presentazione e, dal 1 al 15 giugno, presso La Libreria Riminese Di Pecci Mirco, Piazzetta Gregorio da Rimini, 13.

     

    Ore 18:00. Incontro “pesca e conservazione ambientale: un binomio possibile?”.

    Presso la banchina del Club Nautico di Rimini presentazione dei progetti di Università Politecnica delle Marche, Fondazione Cetacea ONLUS e Delta2000:

    • I pescatori come alleati nella ricerca sui cambiamenti climatici: presentazione della LEK (Local Ecological Knowledge), basata su questionari ai pescatori per avere informazioni relative al cambiamento delle catture – Prof. Carlo Cerrano / D.ssa Chiara Gambardella, Università Politecnica delle Marche.

     

    • Una rete salvapesca: presentazione progetto finanziato Flag Costa dell’Emilia Romagna – Azione 1.Ca) – Intervento C “Qualificazione delle produzioni e dei luoghi dove si svolge l’attività dell’operatore ittico” – Elisabetta Zavoli di Radar Magazine, Laura Aiudi di Fondazione Cetacea Onlus, Tomas Parenti Comandante Motopeschereccio Levriero II.

     

    • Progetto di cooperazione interterritoriale “TARTA-TUR 2. Riconciliazione tra attività di pesca, acquacoltura e specie protette: valutazioni e linee guida per la soluzione di conflitti tra le attività ittiche e le specie Caretta caretta, Tursiops truncatus e specie ittiofaghe nell’Alto Adriatico” realizzato dal FLAG Costa dell’Emilia-Romagna, FLAG GAC FVG, FLAG Veneziano e FLAG GAC Chioggia e Delta del Po – Massimo Bellavista, FLAG Costa dell’Emilia-Romagna.

     

    Ore 19:30. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico Rimini.

    Aperitivo di raccolta fondi per il progetto Sailing for blue life.

     

    7 giugno. Minacce vecchie e nuove alla conservazione del Mar Adriatico Settentrionale.

     

    Ore 10:30. Escursione a bordo delle barche a vela del progetto Sailing for blue life.

    Escursione con biologa a bordo alla scoperta dei segreti del mare Adriatico.

    Ritorno previsto alle 16.30

    Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0541691557 oppure al 334 568 8320 entro il 5 giugno.

    Prezzo escursione: 40 euro pranzo al sacco incluso.

     

    Ore 18:00. Incontro “Minacce vecchie e nuove alla conservazione del Mar Adriatico Settentrionale”.

    Presso la banchina del Club Nautico Rimini presentazione del progetto SOUNDSCAPE e della ricerca “Sea People: past memories for sustainable futures”:

     

    • Rumori e immagini dal profondo: il progetto “SOUNDSCAPE: Paesaggi sonori nel Mare Adriatico settentrionale e loro impatto sulle risorse biologiche marine” – Sauro Pari, Fondazione Cetacea; Michele Stabellini, Sub Rimini Gian Neri; Elisabetta Zavoli, Radar Magazine.

     

    • Presentazione del progetto e video “Sea People: past memories for sustainable futures”: il ruolo della memoria nella conservazione ambientale. – ssa Laura Menin, Museo della Regina di Cattolica; Dott.ssa Giorgia Guenci Villa, Associazione Margaret; Dott.ssa Alice Pari, Fondazione Cetacea ONLUS- Associazione Margaret.

     

    Ore 19:30. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico Rimini.

    Aperitivo di raccolta fondi per il progetto Sailing for blue life.

     

    8 giugno. Giornata Mondiale degli Oceani.

     

    Ore 9. Porto canale dal Ponte dei Mille al Ponte della Resistenza.

    Recupero di alcuni dei relitti affondati e censiti dalle associazioni nella giornata del 5 lungo il porto canale fra Ponte della Resistenza e Ponte dei Mille.

    A cura Fondazione Cetacea Onlus, Marinando, Sub Rimini Gian Neri Gruppo di Protezione Civile, Ariminum sub. Con la partecipazione del nucleo sommozzatori della Guardia di Finanza di Rimini.

     

    Ore 10:30. Escursione a bordo delle barche a vela del progetto Sailing for blue life.

    Escursione con biologa a bordo alla scoperta dei segreti del mare Adriatico.

    Ritorno previsto alle 16.30

    Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0541691557 oppure al 334 568 8320 entro il 5 giugno.

    Prezzo escursione: 40 euro pranzo al sacco incluso.

     

    PROGRAMMA DI PADI-DAN.

    PADI & DAN Europe partner del progetto MPA-ENGAGE finanziato dal programma Interreg MED, in collaborazione con Fondazione Cetacea ONLUS, il progetto Sailing for Blue Life, il progetto Sea Sentinels di Unibo, Reef Check Onlus Italia ed il Dive Planet Rimini organizzano il “Climate Change Days” 2021 Tour, un evento finalizzato al coinvolgimento dei subacquei ricreativi, attraverso un programma di Citizen Science “PADI/DAN Basic Research Operator” alla raccolta di dati sul Climate Change nelle AMPs del Mediterraneo.

    La prima tappa avrà luogo a Rimini all’interno della cornice del Blue Life Fest.

     

    Ore 9:00.  Uscite per brevetti Basic Research Operator.

    Imbarco presso Dive Planet, Viale Ortigara 59, per brevetti Basic Research Operator.

    Immersioni del brevetto PADI/DAN Basic Research Operator, saranno eseguiti i protocolli di Citizen Science relativi al progetto Sea Sentinel. I corsi saranno realizzati con un contributo spese da parte di PADI & DAN con posti sono limitati. Ritorno previsto ore 16:30.

    Per informazioni su queste attività contattare Dive Planet Rimini allo 054121506.

     

    Ore 14:30. Uscita in mare per recupero rete fantasma.

    In collaborazione con Capitaneria di Porto Rimini: segnalazione in immersione di una rete fantasma, recupero e smaltimento a terra.

     

    Ore 18:00. Interventi dei responsabili scientifici della giornata.

    Presso banchina del Club Nautico Rimini:

    • Introduce Sauro Pari presidente Fondazione Cetacea ONLUS.
    • Il progetto Sea Sentinels: la citizen science per indagare i cambiamenti climatici – Stefano Goffredo, Università di Bologna.
    • Narrazione delle attività della giornata, con proiezione foto e video e presentazione progetto MPA- Engage, Fabio Figurella (PADI/DAN)

     

    Ore 19:30. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico Rimini.

    Aperitivo di raccolta fondi per il progetto Sailing for blue life.

     

    9 giugno. Giornata dedicata allo studio del microbiota marino, l’elemento chiave per la salute dei nostri mari. Progetto EU CIRCLES H2020.

    Giornata a cura del Prof. Marco Candela, Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti, Università di Bologna.

     

    Ore 10:00. Escursione a bordo delle barche a vela del progetto Sailing for blue life.

    Escursione in mare dedicata a famiglie e ragazzi con attività di raccolta di campioni di d’acqua a diverse profondità con Niskin bottle assieme ai ricercatori dell’Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti dell’Università di Bologna;

    Prezzo escursione: 40 euro pranzo al sacco incluso.

    Ritorno in porto previsto per le 14.

     

    Dalle 14.30 alle 16.30 attività nel laboratorio allestito sulla banchina del Club Nautico di Rimini.

    L’attività procede in porto con l’analisi microbiologiche dei campioni raccolti in mare: in porto varrà allestito un laboratorio per l’analisi microbiologica dei campioni di acqua. L’analisi verrà portata a termine assieme ai ricercatori dell’Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti e del Prof. Marco Candela dell’Università di Bologna e consentirà a ciascuno di isolare il microbiota marino dal campione di acqua raccolto.

     

    Dalle 14.30  sarà possibile effettuare anche un campionamento a riva: verranno raccolti dei campioni di acqua a pochi metri dalla riva, usando appositi contenitori sterili.

    Prenotazione obbligatoria dell’escursione e dell’attività di laboratorio telefonando al numero 0541691557 oppure al 334 568 8320 entro il 4 giugno.

     

    Ore 18:00. Interventi dei responsabili scientifici della giornata, video e proiezioni.

    Presso la banchina del Club Nautico Rimini:

    • Progetto CIRCLES H2020 del’Università di Bologna, l’importanza dei microbioti marini per la salute dei nostri mari Dr. Giorgia Palladino e Daniel Scicchitano, Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti, Università di Bologna.

     

    • Plastica nell’Adriatico: le tartarughe marine sentinelle e vittime dell’inquinamento. Presentazione della ricerca effettuata dalla Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologiee il laboratorio di Fisiologia animale e ambientale del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna in collaborazione con Fondazione Cetacea e Fano Marine Center – Dott.ssa. Elena Biagi, Unità di Scienze e Biotecnologie dei Microbioti, Università di Bologna.

     

    • Studiare il comportamento di nuoto e di immersione delle tartarughe marine impiegando uno strumento innovativo: un progetto del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa – Prof. Paolo Luschi, Università di Pisa.

     

    Ore 19:30. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico Rimini.

    Aperitivo di raccolta fondi per il progetto Sailing for blue life.

     

    10 giugno. La conservazione dei grandi vertebrati marini in Mediterraneo.

     

    Ore 8.30. Escursione in mare su prenotazione con rilascio esemplare di tartaruga marina curata dalla Fondazione Cetacea con dispositivo Data Logger Progetto DIVID dell’Università di Pisa e recupero dispositivo con supporto Volontari Soccorso in Mare – Protezione Civile Rimini.

    con incontro con biologa a bordo per scoprire i segreti dei grandi vertebrati marini in Adriatico.

    Prezzo escursione: 40 euro pranzo al sacco incluso.

    Ritorno previsto alle 16.30.

    Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 0541691557 oppure al 334 568 8320 entro l’8 giugno.

     

    Ore 18:00. La conservazione dei grandi vertebrati marini in Mediterraneo.

    Presso la banchina del Club Nautico Rimini interventi e proiezioni.

     

    • Azioni collettive per migliorare lo stato di conservazione delle tartarughe marine in EU (aree di confine): il progetto LIFE MedTurtles- Proiezione del video di progetto, intervento dei project manager Dr. Paolo Casale e Giulia Cerritelli, Università di Pisa.

     

    • Scoprire le tracce dei grandi vertebrati marini in Mediterraneo attraverso il DNA ambientale: il progetto MeD for Med dell’Università Bicocca di Milano – Prof. Elena Valsecchi, Università Bicocca di Milano.

     

    • Una rete per salvare le tartarughe: AdrioNet CRTM, la rete adriatico ionica dei Centri di Recupero Tartarughe Marine:

     

    1. AdrioNet CRTM – azioni di monitoraggio, protezione e assistenza delle nidificazioni di Tartaruga marina e loro implicazione nella conservazione della specie- Piero Carlino, Centro di ricerca, riabilitazione e recupero Tartarughe Marine del Museo di storia Naturale del Salento.
    2. AdrioNet CRTM: l’importanza della condivisione dei dati e di procedure comuni all’interno della rete”-  Dr.ssa Chiara Profico (Centro Studi Cetacei).

     

    Ore 19:30. Aperitivo presso la banchina del Club Nautico Rimini.

    Aperitivo di raccolta fondi per il progetto Sailing for blue life.

     

    11 giugno: Infoday progetto europeo Interreg Italia Croazia Marless.

     

    Materiali solidi costruiti e utilizzati dall’uomo, poi dispersi in ambiente marino, vanno a costituire il marine litter. E’ stato dimostrato che la presenza di questi materiali nell’ambiente può causare danni agli organismi e agli habitat marini e causare delle problematiche di tipo socio-economico.

    Grazie alla cooperazione tra partner italiani e croati, il progetto MARLESS potrà non solo studiare la presenza di questi rifiuti in Adriatico e le diverse fonti d’immissione di tali inquinanti, ma anche mettere in atto iniziative finalizzate a ridurre gli impatti ecologici, sociali ed economici.

    Le azioni pilota del progetto prevedono attività di campionamento, di sensibilizzazione per un ampio ventaglio di persone e di sperimentazione di nuove metodologie atte a rimuovere e trattare i rifiuti marini.  In particolare per queste ultime, si utilizzeranno seabin, droni, barriere fluviali e azioni di “Fishing For Litter” in collaborazione con i pescatori.

    Infoday su invito rivolto agli studenti organizzato dall’Università di Bologna e Fondazione Cetacea ONLUS.

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  • I numeri di AdrioNet per il 2020: recuperati vivi 483 animali, monitorati 16 nidi

    I numeri di AdrioNet per il 2020: recuperati vivi 483 animali, monitorati 16 nidi

    Comunicato stampa del 28 aprile 2021

    Ottimi risultati della “Rete” creata per salvare le tartarughe marine

    Ne fanno parte 6 CRTM che operano in Adriatico e Ionio e una serie di esperti

    Nello stomaco di una Caretta caretta persino un palloncino con il relativo filo!

    Ben 682 tartarughe marine contattate nel corso del 2020, 483delle quali recuperate vive: queste le cifre, impressionanti, presentate da AdrioNet, la Rete Adriatico-Ionica di coordinamento tra iCentri di Recupero Tartarughe Marine nata lo scorso anno attraverso un protocollo d’intesa teso a favorire un’intensa collaborazione volta a ottimizzare i risultati. I dati relativi al 2020, raccolti in questi giorni, dimostrano ampiamente che è stata un’ottima idea.

    Ma torniamo ai numeri: va detto innanzitutto che la stragrande maggioranza delle tartarughe che frequentano Ionio e Adriatico appartengono alla specie Caretta caretta: 681 individui contro una sola tartaruga verde, Chelonia mydas, curata e rilasciata in ottime condizioni.

    Tra i 483 soggetti recuperati vivi (oltre 400 dei quali curati e liberati in mare già nel corso del 2020) ben 381 (79%) presentavano segni inequivocabili di sfortunati contatti con le attività umane, pesca diretta o le cosiddette reti fantasma, residui abbandonati nei fondali, purtroppo sempre più frequenti nei nostri mari.

    Oltre alle tantissime tartarughe oggetto di bycatch (il termine inglese d’uso comune per indicare la cattura accidentale), tra cui decine di soggetti giovanissimi, va segnalato che una ventina di individui mostravano presenza di ami e talvolta anche lenze, rimossi tramite intervento chirurgico, mentre alcuni soggetti avevano ingerito plastica (persino un palloncino con relativo filo, il che la dice lunga sui danni che un’abitudine apparentemente innocente come la liberazione di palloncini in occasione di matrimoni, feste e ricorrenze crea all’ambiente) o presentavano segni di collisione con natanti o con attrezzi da pesca. Caso emblematico quello di una tartaruga (curata e liberata) che è stata trovata con una fiocina conficcata alla base del cranio: difficile ipotizzare che possa essere accaduto per caso!

    Oltre agli animali che è stato possibile curare e spesso salvare, gli esperti della rete AdrioNet sono intervenuti anche su 199 esemplari privi di vita: su tutte le carcasse sono stati effettuati rilievi biometrici (informazioni preziose per gli approfondimenti scientifici) e, quando possibile, sono stati predisposti esami necroscopici per la determinazione delle cause di morte.

    Non solo gli adulti: AdrioNet nel corso del 2020 ha anche monitorato 16 nidi con centinaia di baby tartarughe nate e arrivate in mare con il monitoraggio costante dei volontari.

    Risultati di assoluto rilievo, insomma, che testimoniano, semmai ce ne fosse bisogno, che quella della Rete è una formula vincente. AdrioNet è attualmente composto da 6 CRTM: Centro Studi Cetacei, CRTM “Luigi Cagnolaro” di Pescara; Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera; Fondazione Cetacea, centro di Rimini/Riccione; Oasi WWF di Policoro; Area Marina Protetta di Torre Guaceto; WWF Molfetta. Ne fanno parte anche professionisti coinvolti, sul piano scientifico e/o operativo, nelle tematiche connesse al recupero delle tartarughe: attualmente queste figure rappresentano la Societas Herpetologica Italica, il CNR-IRBIM di Ancona, l’Istituto Zooprofilattico di Teramo e le università di Bari, Pisa e Foggia.

  • Il programma di Sailing for blue life!

    Il programma di Sailing for blue life!

    Buone notizie! Da oggi abbiamo un nuovo importante partner di progetto: Una vela per asd!

    Si è ufficializzata la collaborazione con Una vela per asd, preziosa sia perchè metterà a disposizione le barche con cui il progetto navigherà in Adriatico, sia perchè l’associazione è caratterizzata dai valori di solidarietà, promozione della cultura del mare e del turismo responsabile che hanno animato il progetto Sailing for blue life fin dai suoi primi passi.

     

    Ora siamo felici di mostrarvi finalmente la nostra brochure con le tappe e tutte le informazioni necessarie per salire a bordo con noi!

    A questo link invece potete scaricare la presentazione di tutti i progetti scientifici (e non solo) che ospiteremo a bordo. 

     

    Sailing for blue life è un progetto di turismo, ricerca e citizen science in Mediterraneo a bordo di una barca a vela.
    È promosso da Aganoor aps e Fondazione Cetacea Onlus in collaborazione con Unavelaper asd, con la partecipazione di Università e Enti di
    ricerca. Consentirà agli equipaggi di visitare i Centri di Recupero Tartarughe Marine che incontreremo e ci accoglieranno lungo la nostra rotta, partecipare a una serie di attività e incontri predisposti appositamente per il nostro progetto. Ospita a bordo progetti di ricerca scientifica, nazionali e internazionali, per la tutela e lo studio del Mediterraneo e delle specie che lo popolano.

    • Turismo responsabile
    • Esperienze di navigazione d’altura
    • Un Festival dedicato a Sailing for blue life
    • Esperienze di Citizen Science
    • Immersioni subacquee condotte da una biologa marina
    • Possibilità di acquisizione crediti formativi universitari
    • Esperienze di vela solidale
    • Esperienze di educazione ambientale

    Se siete studenti universitari vi ricordiamo che sarà possibile acquisire crediti formativi durante la vostra esperienza a bordo qualora la vostra Università sia convenzionata con Fondazione Cetacea per i tirocini formativi.

     

    Per salire a bordo contattare
    info@sailingforbluelife.org
    oppure chiamare
    348 726 0342

    Facebook: @sailingforbluelife

    Instagram: sailingforbluelife