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Adotta una tartaruga

Puoi aiutarci sostenendo con una piccola donazione una tantum le cure di una delle tartarughe ricoverate al nostro Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine . Scegli una tartaruga, riceverai l’attestato di adozione e la sua foto e ricorda che ci puoi contattare in qualsiasi momento per informazioni sullo stato di salute dell’animale adottato e per venire a fargli visita.

Hai 3 differenti possibilità di adozione:
30 € – Riceverai l’attestato e la foto della tartaruga scelta.
50 € – Riceverai l’attestato, la foto e la t-shirt.
80 € – Riceverai l’attestato, la foto, la t-shirt, il portachiavi e il peluche.

IMPORTANTE: a pagamento effettuato, invia una mail a informazione@fondazionecetacea.org con il nome della tartaruga scelta e l’intestatario dell’adozione.

Le devoluzioni possono essere versate sul conto corrente bancario:

IBAN IT22 D030 6909 6061 0000 0011 898

o tramite paypal (Fondazione Cetacea onlus).

Adotta una tartaruga, adotta il mare

Jacopo

La piccola tartaruga Jacopo è stata ritrovata a seguito di uno spiaggiamento a Cesenatico, Villa Marina. Pesa solo 650 g e avrà circa 2 anni di età. Fortemente debilitata, è ancora sotto stretta osservazione, ma dopo alcuni giorni critici di flebo e di prognosi riservata ora è stata messa finalmente in acqua e ha iniziato a nuotare e mangiare.

Carolina

Appena arrivata Carolina era appena 22 cm per 1,4 kg. Era stata trovata di fronte all’Acquario di Cattolica il 23 marzo 2018: in quei giorni circa 15 tartarughe in ipotermia si sono spiaggiate a causa delle forti mareggiate. Carolina però, a differenza delle altre piccole tartarughe salvate in quei giorni, è un caso un po’ particolare: è cieca. Infatti è ricoverata nel nostro centro di recupero dal 2018 dove, per mezzo di esercizi e arricchimenti ambientali, la stiamo aiutando a sviluppare gli altri sensi che le serviranno poi in mare aperto. Questa estate sarà inserita in una zona recintata in mare  in Baia Flaminia a Pesaro, denominata “caletta”, dove verrà valutato il suo stato di adattamento in un ambiente di semi libertà. A settembre la sua lunghezza aveva raggiunto i 37cm e pesava circa 6kg.

Loco

Questo esemplare di Caretta caretta è stato ricoverato lo scorso 19 novembre a causa di un principio di annegamento dovuto alla cattura accidentale in una rete a strascico al largo di Cesenatico. Immediatamente soccorso dall’equipaggio del motopeschereccio RIMAS, dopo il suo recupero in porto Loco ha trascorso qualche giorno fuori dalle nostre vasche per espellere tutta l’acqua dai polmoni. Ora Loco è tornato in vasca, mangia regolarmente e ha anche guadagnato peso. Questa primavera, appena la temperatura dell’acqua lo consentirà, speriamo di poter organizzare il suo rilascio in mare.

Tigre

Tigre è un esemplare femmina di Caretta caretta molto grande, misura 85 cm di carapace e pesa 70,5 kg. È stata catturata accidentalmente da un peschereccio a strascico a Cesenatico e, anche se inizialmente non sembrava presentare grossi problemi, a seguito di una radiografia abbiamo scoperto la presenza di un amo nel suo esofago, che è stato subito rimosso in un intervento chirurgico alla Clinica Veterinaria Modena Sud. Ora Tigre è ritornata al Centro di Recupero per la riabilitazione post operatoria e ad un paio di settimane dall’intervento ha ricominciato a nutrirsi lasciandoci ben sperare sul suo totale recupero.

Valentino

Catturato accidentalmente a strascico il 18 gennaio scorso, Valentino è un giovane maschio di 65cm e 34kg. Al momento del recupero, lo scorso gennaio, presentava diverse vecchie ferite sul carapace non ancora cicatrizzate del tutto e che quindi richiedono una medicazione periodica. Per fortuna la radiografia non ha rivelato ulteriori traumi interni.

Flaminia

Segnalata dalla Capitaneria di Porto di Pesaro nella tarda serata di 21 gennaio 2021, Flaminia si era spiaggiata in ipotermia dopo una mareggiata in località Baia Flaminia, da qui il nome. Non è raro trovare nel periodo invernale tartarughe spiaggiate in difficoltà a causa dell’abbassamento di temperature. Se la segnalazione arriva tempestivamente può salvare la vita all’animale, come nel caso di Flaminia. La grande tartaruga, una femmina di 80 cm di carapace, dopo aver recuperato calore è ora in riabilitazione in vasca e ha ricominciato anche a nutrirsi.

Vittorio

Vittorio è un esemplare di maschio adulto, molto grande, con i suoi 76 cm di carapace e circa 60 kg di peso che è stato catturato accidentalmente in una rete a strascico lo scorso 11 dicembre. Arrivato al centro di recupero in principio di annegamento ha recuperato in fretta le energie, è molto attivo, mangia regolarmente in attesa della primavera e del ritorno in mare.

Moana60

Moana60 è una piccola tartaruga di 39cm di carapace per 7kg di peso, pescata accidentalmente a strascico al largo di Cesenatico. Moana60 deve il suo nome ad una barca a vela molto importante: il primo 60 piedi open italiano, disegnato e realizzato da Franco e Vittorio Malingri nel 1991. All’arrivo la “nostra” Moana era fortemente debilitata, aveva una carenza di calcio ed era ricoperta da balani, dei crostacei che di solito vivono in piccole quantità sul carapace delle tartarughe marine ma in caso di inattività dei rettili possono causare delle vere e proprie infestazioni. Dopo una dieta ricca di crostacei ha recuperato le sue energie e attende la fine dell’inverno per tornare in mare aperto.

Sofia

Arrivata il primo di dicembre scorso è la più piccola tartaruga ricoverata al nostro centro di recupero, misura 36cm di carapace e pesa 5kg. Anche Sofia ha rischiato di rimanere vittima accidentale della pesca commerciale: infatti è arrivata al centro di recupero con un principio di annegamento e fortemente debilitata a seguito di una cattura in reti a strascico. Per fortuna grazie all’intervento tempestivo di pescatori e del nostro staff che si è recato in porto per recuperarla si è potuto evitare il peggio, e ora dopo un breve ricovero ha già recuperato le energie e mangia con voracità. Purtroppo Sofia è di dimensione troppo ridotte per essere rilasciata in pieno inverno.

Antonio

Giovane maschio adulto di Caretta caretta di 79cm di carapace e 64 kg di peso, arrivato al Centro di Recupero a seguito della sua cattura accidentale in una rete a strascico, in stato di ipotermia. Ha appena subito una radiografia che ha confermato l’assenza di danni interni. Per fortuna ha già ricominciato a mangiare nonostante sia uno degli ultimi arrivati.

Scilla

A dispetto del nome che le abbiamo dato, Scilla è tutt’altro che un mostro marino, bensì una Caretta caretta giovane e tranquilla. Ha recuperato le sue forze abbastanza in fretta dopo un principio di annegamento a seguito di una cattura accidentale in una rete a strascico a fine dicembre. In suo carapace misura 47 cm e pesa circa 13 kg.