Ospedale Tartarughe

Dal 1994 la Fondazione gestisce un centro di recupero delle Tartarughe marine, uno dei più importanti ed attivi della nazione e per l’Adriatico. Il Centro è riconosciuto come Centro di coordinamento regionale delle Marche e presto anche dell’Emilia-Romagna, secondo le indicazioni del Piano di Azione Nazionale del Ministero dell’Ambiente. Nel Centro sono state curate e restituite al mare oltre 300 tartarughe marine. Cetacea interviene anche su tutte le tartarughe spiaggiate già morte per raccogliere dati. Da notare che mentre in Italia si spiaggia in media 1 tartaruga ogni due chilometri di costa, in Emilia-Romagna questo valore sale a oltre 14 (e a 3 nelle Marche).

Il Centro, per l’ospedalizzazione delle tartarughe, è dotato di: una vasca di riabilitazione di 15.000 litri, collegata con due vasche da 1000 litri, il tutto associato ad un impianto di filtraggio, UVB e riscaldamento; tre vasche da 1500 litri con impianto di filtraggio e riscaldamento,  una vasca di quarantena di 1500 litri e una vasca smontabile di 600 litri.

L’ospedale delle tartarughe marine è aperto nei mesi estivi tutti i giorni, mentre durante l’inverno e la primavera, è accessibile su prenotazione, soprattutto da parte delle scuole e di chi ha adottato i nostri pazienti. Per informazioni telefonare allo 0541/691557.

Le cure veterinarie delle tartarughe ospedalizzate presso il nostro ospedale sono condotte in collaborazione con il Dott. Nardini dell’associazione ABA e della Clinica Veterinaria Modena Sud.

alcune immagini del momento del rilascio in mare

vasca di riabilitazione

I rilasci in mare del 2011

momenti dei rilasci in mare del 2011

Sono tornate in mare 23 tartarughe della specie Caretta caretta, grazie alla collaborazione delle capitanerie di porto di Riccione, Cattolica, Ravenna, Pesaro, San B

enedetto del Tronto,Numana, dei volontari della Fondazione Cetacea, dei v

olontari del soccorso in mare di Rimini e Ravenna,

degli amici della Sentina, della protezione civile di Numana, ldella motonave Queen Elisabeth, dei Traghettatori del Conero e grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e aiutato in queste imprese.

EPIFANIO,  ARCADIA,  NIVA,  PINKIE,  CONTESSA di C.,  LEILA,  ANDREA,  NICOLETTA,  AMALIA,  GIOVANNA,  ELISA,  NINO BIXIO,  NICOLINO,  MAZZINI,  QUARTO,  POSEIDONE,  GARIBALDI,  MONOCOLO(KOMAROS), NN(AMALIA2), GEA,  ITALIA, VITTO

RIO EMANUELE, ANITA GARIBALDI

 

 

 

 

I rilasci in mare del 2012

Nel 2012 sono tornate in mare 46 tartarughe: Manuela, Silvia, Giulia, Neve, Eris, Lea, Sara, Sara Two, Alex, Marty, Sommy, Zorro, Gigia, Pandora, Lorenzo, Fred, Briciola, Kelly, Rino, Maria, Alessandro, Anastasia, Rathi, Roberto, Milly, Sammy, Eleonora, Lazzaro, Bea, Niki, Susy, Candy, Azzurra, Nettuno, David, Erminia, Piemonte, Paolina, Giò, Cobalto, Asha, Gigì, Andreina, Andrea, Sauro, Faith.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione delle capitanerie di porto di Riccione, Cattolica, Ravenna, Pesaro, San Benedetto del Tronto,Numana, dei volontari della Fondazione Cetacea, dei volontari del soccorso in mare di Rimini e Ravenna, degli amici della Sentina, della protezione civile di Numana, della motonave Queen Elisabeth, dei Traghettatori del Conero e grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e aiutato in queste imprese.

I rilasci in mare del 2013

Grazie alla collaborazione delle capitanerie di porto di Riccione, Cattolica, Ravenna, Pesaro, San Benedetto del Tronto,Numana, dei volontari della Fondazione Cetacea, dei volontari del soccorso in mare di Rimini e Ravenna, degli amici della Sentina, della protezione civile di Numana, della motonave Queen Elisabeth, dei Traghettatori del Conero, nel 2013 sono tornate in mare 35 tartarughe della specie Caretta caretta.

Luca, Bagua, Jamila, Rimas, Achille, Ulisse, Alice, Iside, Gioele, Poldo, Patroclo, CDR, Dentina, Davide, Angelo, Pilone, Pipino, Fortunato, Gigino, Giada, Andreina, Steve, Benedetta, Alessandra, Salina, Zeus, Polifemo, Lucia, Theta, Morgen, Stefano, Melania, Cleo, Safà, Grazia.